Il dolore
Chiesa dichiara guerra agli odiatori su Internet
Cyberbullismo e haters nel mirino del rione che porta sul carro il mondo virtuale «I social network nelle mani sbagliate diventano veri strumenti di tortura»
Cyberbullismo, haters e uso sconsiderato dei social: il rione Chiesa per questa 53 esima edizione del Carnevale follonichese ha pensato ad un carro dal titolo “Squali del web”. «Prima di iniziare la spiegazione del nostro bozzetto – dice il presidente Marco Frosi – vorrei fare una piccola premessa: viviamo in un’epoca in cui i social network sono diventati parte integrante del nostro quotidiano, sono punti di incontro virtuali che ci permettono di socializzare, tenersi in contatto con amici e parenti lontani, divulgare idee e tanto altro. I social network di per sé non hanno una valenza positiva o negativa, è l’uso che se ne fa che ne determina il risultato: spesso accade che, nelle mani sbagliate, diventino veri e propri strumenti di tortura e distruzione». Frosi fa quindi riferiamo agli haters, letteralmente gli odiatori, che online fomentando l’odio. «Noi abbiamo ideato e realizzato questo tema perché lo riteniamo una vera e propria piaga sociale», spiega il rione Chiesa: gli haters, il cyberbullismo e tutto ciò che ne concerne non sono, secondo il rione, una parentesi passeggera da prendere alla leggera. «Le parole di odio feriscono – spiega il rione Chiesa – per questo è fondamentale educare fin da bambini all’amore, al rispetto ed all’empatia verso il prossimo».
Proprio per questo motivo gli haters sono rappresentati da uno squalo famelico che esce dallo schermo di un computer, frantumandolo. «L’odio infatti non lascia scampo – spiega il rione – e, così come lo squalo afferra la sua preda, rappresentata dalla nostra reginetta e la aggredisce, cosi gli haters attaccano senza sosta il malcapitato di turno».
La mascherata rappresenta la tastiera del pc: ogni figurante rappresenta un tasto che si stacca e cade. «Una volta liberati, i tasti saranno liberi di creare messaggi positivi. #sharethelove, #squalidelweb e #rionechiesa saranno gli hashtag del rione. «Vorremmo che il nostro carro fosse un monito: la cattiveria gratuita e l’aggressività non porta mai niente di buono. Ci auguriamo che ciascuno di noi riesca a frenare l’impulso di aggredire solo perché riparato da uno schermo e solo per il gusto di farlo – conclude il rione – Teniamo a far passare un messaggio importante: vorremmo riuscire a trasmettere qualcosa di concreto oltre al divertire, perché negli anni il carnevale è diventato molto altro che semplice passatempo per i bambini».
Ecco tutti le persone che fanno parte del rione Chiesa: presidente Marco Frosi, vice presidente Marco Larini, carrista d’eccezione Remo Mariotti, bozzettista e Ideatore Alessandro Malossi e Marco Larini, economo Renzo Cianchi, reginetta Janine Malossi, segretaria Silvia Marconi, coreografa balletti carro Francesca Senesi, coreografa mascherata a terra Giulia Cardini, Chiara Pezzuoli, costruttori carristi Velio Paradisi, Marcello Fiorenzoni, Marco Larini, Giampiero Larini, Marco Frosi, Alessandro Malossi, Cristina Parrini, Silvia Parrini, Marco Bucci, Daniele Bucci, Renzo Cianchi, Martina Marconi, Silvia Marconi, Sabrina Marconi, Sandro Sani, Claudia Lelli, Martina Giovannelli, Angelo Mangiameli, Riccardo Cagneschi, Stefano Barbi, Stefano Maio, Lucia Mundi, Caterina Merlini, Gianni Bernotti, Mery Bernardi, Matteo Cerbai, Filippo Gabrielli, Niccolò Verniani. —
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