Il Tirreno

Grosseto

la tragedia sull’aurelia 

Schianto fatale in auto La salma all’obitorio

Schianto fatale in auto La salma all’obitorio

1 MINUTI DI LETTURA





follonica. La salma di Alessandro Laudando, 53 anni, l’uomo rimasto ucciso nel terribile incidente successo intorno all’1,30 di sabato, è ancora all’obitorio dell’ospedale Misericordia. Il magistrato non ha ancora dato il nullaosta: probabilmente sarà incaricato un medico legale per effettuare una ricognizione cadaverica, se non l’autopsia.

L’uomo era seduto in auto accanto al fratello Domenico, 55 anni: stavano entrambi viaggiando verso Acerra, città della quale erano originari, quando l’Alfa Romeo 156 ha cominciato a sbandare, finendo più volte sul guard rail. Lo schianto è stato tremendo: il cinquantatreenne stava dormendo e la cintura di sicurezza che indossava gli avrebbe tranciato la giugulare.

Il fratello che invece era alla guida dell’auto è stato soccorso e portato all’ospedale Misericordia di Grosseto: era sotto choc ma non è rimasto ferito nello schianto.

Ora la famiglia di Alessandro laudando, che lavorava a Livorno nel settore edile, aspetta il nullaosta per organizzare l’ultimo saluto al cinquantatreenne. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini