Toscana
La promessa di Di Giacinto: «Nessuna multa alle aziende»
follonica. Numerose aziende artigiane follonichesi hanno ricevuto avviso di accertamento della Tari 2014 e relativa sanzione per omessa comunicazione, anche se si avvalgono di aziende specializzate per lo smaltimento dei rifiuti speciali che producono. Gli artigiani avrebbero dovuto depositare in Comune i “formulari rifiuti” entro il 30 giugno di ogni anno per poter avere la riduzione della Tari e, di tutto questo, non erano informati. Le imprese hanno pagato quanto richiesto dal Comune, con F24 prestampato, mai ricevendo un sollecito per la mancata presentazione dei formulari e Cna chiede al Comune la sospensione, invitando i due candidati a un confronto con le imprese per conoscere le loro posizioni e gli impegni che intendono prendere per risolvere la questione. Confartigianato chiede l’immediato annullamento della richiesta di pagamento. «Accetterò qualsiasi confronto - dice il candidato del centrodestra Massimo Di Giacinto - sono già in grado, dopo aver valutato attentamente il problema, di dire la mia: credo che la sanzione per omessa o tardiva documentazione sia profondamente ingiusta; gli artigiani hanno pagato quello che gli è stato richiesto, quindi non sono degli evasori. Se a questo si aggiunge la difficoltà della congiuntura economica, il pesante carico burocratico e fiscale a cui sono soggetti, mi impegno a percorrere tutte le strade possibili per annullare le sanzioni e migliorare la comunicazione con le associazioni di categoria e le singole imprese». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google