Il Tirreno

Grosseto

talamone 

Sos squadra nautica, parte la raccolta firme

Ivana Agostini
Sos squadra nautica, parte la raccolta firme

Due associazioni lanciano la petizione e si rivolgono a prefetto e questore per mantenere in vita il presidio 

2 MINUTI DI LETTURA







È stata lanciata su Change.org una petizione per non sopprimere il presidio di polizia nautica di Talamone. La petizione che punta a raggiungere quota 100 firmatari è stata promossa dall’associazione di consumatori Associazione per i diritti dei cittadini e dal Coordinamento dei Comitati e associazioni ambientali della provincia di Grosseto.

Le due associazioni hanno scritto anche al questore e al prefetto di Grosseto per sollecitare le istituzioni «a considerare l’opportunità di mantenere il presidio di polizia a Talamone».

Il presidio, infatti, è in attesa che venga dato attuazione al decreto che ha sancito la chiusura dei presidi. «Attualmente – scrivono le due associazioni – è l’unico presidio di polizia distaccato dalla Questura, presente nella provincia grossetana, la seconda in Italia come grandezza di territorio: la competenza inizia alla foce del Chiarone fino a Follonica compresa».

I promotori della petizione ricordano l’importanza, avuta negli anni, della squadra nautica: dall’aiuto prestato alle imbarcazioni e ai bagnanti in difficoltà, ai soccorsi nelle alluvioni nonché all’impegno in occasione del naufragio della Costa Concordia.

«La chiusura delle squadre nautiche – spiegano – è già stata disposta con decreto del capo della polizia emesso il 18 ottobre 2019 e registrato alla corte dei Conti il 29 ottobre. Il decreto è stato emesso in attuazione a quanto disposto dalla legge Madia, ma sappiamo – aggiungono – anche che all’interno del decreto ministeriale, viene riportato che le strutture ed i materiali delle squadre nautiche che saranno soppresse verranno assegnati alle Questure di appartenenza e viene data alla discrezionalità ai questori di valutare la possibilità e la necessità del mantenimento degli ormeggi e dei natanti già assegnati».

Sono tanti, secondo le due associazioni, i motivi per mantenere aperto il presidio: la vigilanza costiera ordinaria, l’assistenza e l’ordine pubblico alle manifestazioni, il contrasto dell’abusivismo commerciale, durante il periodo estivo.

«Tutti motivi – sostengono – perché la polizia sia non solo mantenuta ma addirittura potenziata». Nel 2017 per cercare di scongiurare la chiusura a Talamone venne fatta una protesta organizzata dal sindacato Ugl alla presenza di Mauro Marruganti, attuale segretario generale toscano Fsp. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web