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La macelleria è chiusa clienti preoccupati: «Tranquilli, si riapre»

Giovanna Mezzana
La macelleria è chiusa clienti preoccupati: «Tranquilli, si riapre»

A Grosseto si era diffusa la voce di una sospensione dell’attività ma il titolare rassicura: «Stiamo facendo solo dei lavori»

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GROSSETO. È dalle festività natalizie che si mormora che sia prossima alla chiusura la storica macelleria Vannucchi di via Oberdan, che da settant’anni a questa parte è una delle botteghe per eccellenza dei grossetani. Così, quando qualche giorno fa davanti alla porta d’ingresso del negozio i clienti hanno trovato la serranda “tirata”, i dubbi sono diventati timori: forse quei rumors – hanno pensato in molti, vista l’attività chiusa – avevano più di un fondo di verità. E invece no. Per liberare il campo da equivoci, Il Tirreno è andato direttamente alla fonte e ha contattato il patron della longeva impresa, il macellaio Claudio Vannucchi, che rassicura: «Stiamo facendo dei lavori, riapriamo».
 

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È dal 1949 che la famiglia Vannucchi gestisce la bottega di carni di via Oberdan «resistendo alla concorrenza della grande distribuzione – si legge anche sul profilo Facebook dedicato all’attività – puntando sulla tradizione». Come? Servendosi da allevatori di fiducia della Maremma Toscana, macellando in loco e frollando con maestrìa le carni. Oltre ai tagli freschi la macelleria Vannucchi è nota e apprezzata per le specialità tipiche della cucina contadina “saporita”: la salsiccia fresca, i fegatelli avvolti nella rete di maiale, la soppressata aromatizzata con buccia di limone, la trippa non sbiancata ma rigorosamente lavata a mano. Insomma, se la macelleria – dove il patron Franco è affiancato da un team di giovani – avesse chiuso, per i grossetani sarebbe stata una perdita, anche alla luce del fatto che la bottega di carni è uno di quei (ormai sempre meno) negozi di vicinato che ancora resistono...

Sulla porta d’ingresso in effetti c’è un cartello che avrebbe dovuto rassicurare anche i clienti più affezionati; c’è scritto: “Si informa la gentile clientela della prossima apertura del negozio”. Ma visto che non bastava a tener a bada i timori, ecco le parole del macellaio: «Stiamo facendo dei lavori – dice Claudio Vannucchi – riapriamo entro il 10 febbraio».

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Tutto qui? La famiglia sta perfezionando «un passaggio societario» di cui per ora non rivela ulteriori dettagli, «ma il servizio – conferma – proseguirà» nel solco della tradizione.

Ora i clienti possono stare sereni. 
 

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