Attenzione
Incidente sull'Aurelia: muore un uomo di 53 anni
Lo schianto all'altezza del bivio di Scarlino. I due fratelli stavano viaggiando in direzione sud
SCARLINO. La settimana di lavoro era finita anche per loro. Avevano cenato tardi, venerdì sera, una volta sistemate le ultime cose prima di salire sull’Alfa 156 e imboccare la strada per raggiungere Acerra, in provincia di Napoli, città nella quale vivevano. C’era il fine settimana davanti a loro, la voglia di tornare a casa dalla propria famiglia. Il lavoro lo avevano trovato lontano, a Livorno. E da lì erano partiti, poco dopo le 23 di venerdì, per guidare fino al mattino ed essere a casa il sabato per godersi due giorni di festa, prima di tornare ancora una volta in Toscana.
Ma la strada era bagnata e le ruote dell’Alfa Romeao, appena uscita dalla galleria all’altezza di Follonica Nord, hanno cominciato slittare, probabilmente a causa dell’acquaplanning o forse per il fondo stradale dell’Aurelia.
È finita sul guard rail, si è girata su se stessa più volte. Domenico Laudando, 55 anni, era al volante: ha tentato di tenere la vettura sulla strada, senza riuscirci. Suo fratello Alessandro, di 53 anni, era seduto accanto a lui. Si era addormentato, sul sedile e quando è arrivato l’impatto, violentissimo, dell’auto impazzita, la cintura di sicurezza che stava indossando gli avrebbe provocato la ferita mortale alla giugulare.
L’allarme è arrivato intorno all’una di sabato al centralino della polizia stradale, avvertita da un automobilista di passaggio che ha visto l’auto distrutta, sul lato della carreggiata.
La stradale ha inviato subito due pattuglie sul posto arrivate insieme al comandante della sezione infortunistica, insieme ai sanitari del 118 e ai vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’Alfa Romeo. Le condizioni di Alessandro Laudando erano disperate: l’uomo è stato caricato sull’ambulanza.
È stato stabilizzato ma è morto durante il trasporto all’ospedale. La sua salma è ora all’obitorio dell’ospedale Misericordia, a disposizione della Procura.
Domenico invece è arrivato al pronto soccorso dell’ospedale di Grosseto sotto choc. È stato sottoposto in nottata a tutti gli accertamenti diagnostici: è rimasto illeso. Ha cercato di salvare la vita a suo fratello, ha sperato di frenare la corsa della sua auto fino all’ultimo secondo, senza però riuscirci.
L’Aurelia, che di nuovo è stata teatro di un’immane tragedia, è stata chiusa a lungo tra Follonica nord e Follonica est, per agevolare i soccorsi e per permettere poi la rimozione della vettura.
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