Il Tirreno

Grosseto

castell’azzara 

All’ex vivaio torna la piscina: dalla Regione 400mila euro per i lavori

Fiora Bonelli

2 MINUTI DI LETTURA







Castell’Azzara avrà una piscina nuova di zecca. La Regione Toscana interviene con un contributo di 400mila euro per la riqualificazione del parco comunale del paese che da tempo Comune e Cooperativa di comunità castellazzarese hanno in animo di rivitalizzare.

Regione e Comune hanno firmato ieri un accordo per la riqualificazione del parco comunale che si trova nell’area ex vivaio e soprattutto, come primo intervento, per la rimessa in funzione della piscina. L’accordo, siglato dall’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo e dal sindaco Maurizio Coppi, è la conclusione di un percorso iniziato a novembre quando il Comune inviò alla Regione il progetto preliminare e quello di fattibilità tecnica ed economica per riqualificare il parco comunale.

Qui si trova anche una piscina con due vasche (impianto chiuso perché non in regola con la normativa), con vari edifici annessi e un’area di sosta per camper che non è in funzione.

Il progetto rientra fra le azioni previste nel progetto di “laboratorio ecosistema comunale”, cooperativa di comunità castellazzarese, nata circa due anni or sono, per coinvolgere tutti gli attori del territorio e realizzare interventi di valorizzazione utili per residenti e turisti.

Il primo step della riqualificazione generale dell’area riguarda la piscina, le cui vasche saranno rimesse a norma. Saranno costruiti poi spogliatoi e servizi e si procederà, durante l’inverno, alla copertura della vasca grande.

Ciuoffo ha rammentato che «già da fine giugno 2019, abbiamo firmato col Comune un protocollo d’intesa per promozione e salvaguardia dei valori identitari del territorio, con interventi di promozione del territorio a fini turistici. La firma odierna che è una prima tappa verso l’attuazione completa del protocollo, mostra particolare attenzione al turismo ambientale e sportivo».

Ciuoffo ha messo in evidenza la «preziosa esperienza della cooperativa di comunità che è nata a Castell’Azzara che si picca di far vivere il territorio non rassegnandosi allo spopolamento».

Dal canto suo, il sindaco Coppi, ringraziando la regione ha specificato che «il progetto, pensato insieme alla cooperativa di comunità, ecosistema comunale, si spera possa essere il primo tassello di un graduale rilancio del nostro territorio. L’amministrazione comunale sta cercando di creare le condizioni favorevoli per arginare lo spopolamento. Per far capire che nel 2020 è possibile vivere in un paese lontano dai grandi centri. Per questo investiamo e investiremo sulla scuola, sulle iniziative legate alla cultura e allo sport e sulla promozione di tutte le realtà imprenditoriali, fiore all’occhiello del nostro paese. Il protocollo è uno strumento indispensabile per il successo di questa nostra idea di futuro». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore