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Onorificenza a Emanuela Evangelista, Paul Clark: "Ma quei progetti li abbiamo creati noi"

Onorificenza a Emanuela Evangelista, Paul Clark: "Ma quei progetti li abbiamo creati noi"

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GROSSETO. Lo scorso dicembre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha insignito dell’onorificenza per l’Impegno civile la biologa trentina Emanuela Evangelista, presidente di Amazonia Onlus e vicepresidente dell’associazione Trentino Insieme. . Tra le motivazioni, «il suo contributo – recita il Quirinale – determinante per la costruzione della scuola». E ancora: «Grazie al suo contributo, per la prima volta nel villaggio c’è una generazione di bambini non analfabeti».

A questo proposito Paul Clark di Vivamazzonia Italia, Associaçao dos Artesaos do Rio Jauaperi, responsabile progetto testuggini Jauaperi, tiene a fare alcune precisazioni.

«La signora Emanuela Evangelista – dice Clark – si è installata in modo permanente nella zona nel 2013, quando la scuola e il progetto delle tartarughe erano già state avviate da molto tempo».

Quanto al contributo di Emanuela Evangelista al progetto sulle tartarughe, Paul Clark precisa: «La stessa ha offerto di garantire la vigilanza di altre tre spiagge, portando a sette il numero di spiagge protette. La stagione 2019-2020 è la terza a cui partecipano le tre spiagge gestite dalla signora Emanuela e suo marito Francisco, con enormi difficoltà, poca partecipazione e scarsi risultati. L’associazione degli artigiani firma le ricevute per tutti i contributi che riceve e fa firmare ricevute per i pagamenti del progetto. Il contributo della signora Emanuela, per il quale siamo grati, ammonta a circa il 20% del totale annuo. Per rispetto agli interessati e a chi ci segue da molti anni, è importante ripetere chiaramente che circa l’80% dei finanziamenti e garanzie del progetto vengono dal Brasile stesso, come è giusto che sia. Invitiamo chi è interessato a maggiori informazioni e chiarimenti istituzionali a consultare la sede dell’Ibama a Manaus, Progetto Pqa– dipartimento di fauna, oppure Icmbio, Pn Anavilhanas».

Il cofondatore dell’associazione Vivamazzonia interviene anche a proposito del progetto tartarughe.

«Io e Bianca Bencivenni – dice Paul Clark – possiamo affermare che questo piccolo ma concreto progetto è emblematico della situazione generale. Siamo testimoni della scomparsa localmente di tre delle quattro specie di testuggini in pericolo di estinzione e che abbiamo cercato di proteggere. Nonostante l’impegno e la presa di coscienza di pochi, la maggior parte della popolazione non comprende o condivide il progetto e continua a partecipare al traffico illegali di questi ed altri animali minacciati. Manca ancora, e questo è molto evidente nella zona in cui opera la signora Emanuela, un grande lavoro di informazione e formazione. Noi, come Aarj, continueremo il nostro cammino». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA. Le coordinate. Per saperne di più. e per dare una mano. Per saperne di più sull’Associazione Vivamazzonia si può visitare il sito www.vivamazzonia.it o scrivere a vivamaz@tiscalinet.it. Chi vuole dare un contributo può effettuare un versamento sul conto corrente postale 22950505 intestato ad Associazione Vivamazzonia, via Vergheretana 64/A, 59015 Carmignano (Prato), indicando nome, cognome, indirizzo e numero telefonico per i periodici aggiornamenti. A Vivamazzonia può anche essere destinato il 5x1000. Il codice fiscale da indicare è: 94070610483.
 

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