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Da oltre due mesi una voragine devasta la strada del Pispino

Ivana Agostini
Da oltre due mesi una voragine devasta la strada del Pispino

L’ex sindaco Cerulli all’attacco dell’amministrazione Borghini: «Abbiamo chiesto fondi per 500mila euro»

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Una voragine devasta la strada del Pispino da oltre due mesi. L’arteria è franata dopo che nei mesi scorsi già aveva mostrato segni di cedimento, come avevano segnalato alcuni cittadini; probabilmente il colpo di grazia è stato dato dal maltempo dello scorso novembre. Da allora la voragine aspetta ancora di essere riparata.

Siamo in località Pispino, al Campone, a Porto Santo Stefano. A novembre il manto stradale ha subito uno smottamento e la strada è stata subito transennata dal Comune di Monte Argentario.

Ora la situazione finisce sotto accusa da parte dell’ex sindaco argentarino, Arturo Cerulli, che ha realizzato anche un video. «Dopo alcuni mesi dalla frana – dice lui – la situazione è ancora drammatica. La strada sta crollando sempre più. Le transenne che sono state messe a protezione della zona sono cascate a terra o addirittura nel fossato. La situazione è grave e non va certo tralasciata senza fare nulla. Bisogna intervenire prima che venga giù tutto. La causa sono state le piogge - sostiene l’ex primo cittadino e attuale consigliere di minoranza - ma lasciar passare mesi senza intervenire mi sembra poco serio. Forse all’amministrazione guidata da Franco Borghini non importa quella che sta succedendo?».

Dal canto suo, Borghini risponde invece di non essere stata con le mani in mano. «Abbiamo indetto la gara per individuare un progettista – dice – Dopo il progetto passeremo alla gara per l’affidamento dei lavori di sistemazione. Speriamo che la Regione Toscana approvi il finanziamento che abbiamo chiesto di 500mila euro».

I fondi quindi, per sistemare la frana, potrebbero arrivare direttamente dalla Regione.

La strada del Pispino porta dal centro abitato fino alla zona artigianale del Campone; ci sono case e aziende. L’arteria è anche percorsa dai mezzi pesanti. Disagi si sono verificati alla viabilità e subito dopo la frana il Comune ha istituito il senso unico alternato.

Per il momento tutto rimane così, transennato in attesa che venga realizzato il progetto e che la Regione Toscana approvi il finanziamento chiesto dal Comune di Monte Argentario. —

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