Bando sulla sicurezza «Vivarelli Colonna ha fatto una figuretta»
L’attacco della consigliera Catiuscia Scoccati «Ormai il sindaco pensa solo alla Regione»
l’intervento
Ci sarebbero termini pesanti per definire l’uscita del sindaco di Grosseto che grida al complotto per essere arrivato quasi ultimo (135° su 139) nella graduatoria del bando regionale per i finanziamenti destinati all’installazione di telecamere di sicurezza. Evidentemente altri sindaci hanno presentato progetti migliori e d’altronde comuni grandi come Grosseto, o come Prato, avevano già ricevuto consistenti finanziamenti con i precedenti bandi. Se solo Vivarelli Colonna avesse avuto cura di leggersi il bando, avrebbe infatti scoperto che questa volta l’obiettivo primario era diffondere le infrastrutture per la sicurezza nei centri minori, e si sarebbe evitato l’ennesima figuretta.
Tra l’altro, se facciamo l’elenco delle iniziative sulla sicurezza che tanto vuole sbandierare il nostro sindaco ci accorgiamo che non ce n’è una che non veda la Regione coinvolta direttamente a promuovere e finanziare, in qualche caso anche interamente, gli interventi del Comune di Grosseto, senza quindi che questo abbia da tirare fuori un euro dalle sue casse.
In fondo lo stesso sindaco sfoggiava foto con Eugenio Giani, oggi candidato alla presidenza della Regione, e all’assessore regionale Vittorio Bugli, quando tagliò il nastro per l’installazione delle telecamere in città e nel territorio comunale.
Gli unici risultati di rilievo sono stati prodotti grazie alle risorse pervenute dalla Regione, ed allora non si comprendono le accuse a tale istituzione. O forse sì. È chiaro che Vivarelli Colonna ha ormai un solo pensiero, e non la cura della nostra città, ma l’interesse per la sua personalissima carriera fuori da Grosseto, verso la Regione.
Con tanti saluti all’interesse dei grossetani.
Catiuscia Scoccati
consigliere comunale
di Grosseto
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