Sicurezza
Il cavallo di Troia simbolo di tutte le bugie sulla guerra
L’uso delle armi giustificato sempre da ragioni diverse da quelle economiche Cassarello porta nella sfilata la sua personale protesta contro i conflitti armati
follonica. L’epica guerra di Troia, narrata da Omero nell’Iliade, è il tema che il rione Cassarello ha scelto per raccontare tramite una particolare analogia la situazione politica contemporanea. Il carro avrà al centro un enorme cavallo di legno, la famosa macchina da guerra che, secondo la leggenda, fu usata dai greci per espugnare la città di Troia. Ed è proprio della guerra di Troia che il rione vuole servirsi per parlare di una realtà attualissima ancora oggi.
Per affrontare il tema è stato scelto un titolo piuttosto singolare: “Siamo tutti figli di...” . Il rione quest’anno ha volato alto: «la guerra – spiegano gli ideatori del soggetto – è l’intramontabile testimonianza di come vi sia uno scollamento profondo fra le reali cause che portano ad un conflitto armato e le motivazioni che vengono poi rifilate alla popolazione, spesso inneggianti ad alti valori nobili che possono accendere il fuoco negli animi dei futuri combattenti».
Insomma, per il rione Cassarello la guerra di Troia è la dimostrazione lampante di questo percorso: un conflitto nato per contrastare la forza militare e commerciale della città e del suo porto è passata alla storia, attraverso i millenni, come una guerra per recuperare Elena, la donna amata, meschinamente rapita da Paride e tenuta ostaggio dal nemico. «Dai tempi di Troia, fino ai tempi odierni, l’insegnamento da trarre è sempre lo stesso – afferma il rione – ogni guerra, per quanto spacciata nobile, in realtà ha come motivazioni vere i soliti interessi economici e la ricerca spasmodica del potere. Per questo dall’antica Grecia ad oggi “siamo tutti figli di. . . ».
Questi tutti i nomi di coloro che in questi giorni, all’interno del rione Cassarello, si stanno dando da fare per arrivare preparati alle sfilate di febbraio con la speranza di stupire e far divertire i tanti follonichesi che parteciperanno al Carnevale 2020: Mario Buoncristiani, presidente, Adriano Bruno, vicepresidente, Irene D’Alessandro, segretaria, Lando Stefanelli, cassiere. Questi i componenti del rione: Vittorio Achilli, Cristofero Agrò, Paola Avanzati, Diego Baietti, Danilo Baietti, Tosca Bartali, Manola Burrini, Paolo Bucci, Angela Bruchi, Rita Barelli, Tania Bonarelli, Stefano Campinoti, Franco Carapelli, Assunta Caruso, Angelo Ciraldo, Angela Ciraldo, Simona Ciraldo, Vasco Cumoli, Simone Cumoli, Alessio Cumoli, Carlo Fontani, Armando Gesi, Francesco Giovannetti, Simone Grazi, Andrea Viola, Lenzi Domenico, Renata Marchionni, Raffaella Mascagni, Irene Mariotti, Adriana Moricci, Laura Mosca, Elisa Premoli, Enzo Premoli, Bruno Rappoli, Iliano Ranieri, Valentina Ranieri, Fabio Rocchi, Sofia Rocchi, Alessandra Salvadori, Giuseppina Savini, Danilo Serdini, Giorgio Serdini, Alberta Spinelli, Maurizio Tafi, Annalisa Tafi, Luigi Morrone, Martina Ticciati, Danila Tassi, Sonia Pacini, Marcella Vanni, Leonardo Petricci, Angelo Trebeschi, Piero Vicentini, Silvana Fusai, Diva Fiorenzani, Stefano Greco, Ettore Ducci. Aiuto Comitato: Simonetta Simonelli, Luana Pecchia, Salvina Salvini, Isa Stopponi. Parrucchiere reginetta: “Teste Matte” di Rosella e Simona. Truccatrice della reginetta: Ilaria Capecchi “Elisir Estetica & Benessere”. Truccatrice sfilata: Elena Marini “L’angolo Del Benessere”. Aiuto musiche: Massimo Bertocci.— Giulia Sili
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