Sicurezza
Codice appalti Ecco il vademecum per cogliere al volo tutte le opportunità
Cna e Anci invitano imprenditori, dirigenti e professionisti per una full immersion che sarà soprattutto “operativa”
A quasi quattro anni dall’entrata in vigore del “nuovo” Codice degli Appalti – era aprile 2016 quando giunse il via libera definitivo del Governo (Renzi) – il compendio delle regole da conoscere e rispettare per chiedere pane al mattone è (ancora) – per la maggior parte degli imprenditori edili – qualcosa di simile a una giungla inesplorata. Rimediare alla lacuna si può: per esempio, partecipando alla giornata che Cna Grosseto – in tandem con Anci Toscana, l’Associazione dei Comuni del Granducato – ha organizzato proprio alla scoperta del “cosmo” dei lavori pubblici; l’appuntamento è per il 28 gennaio, in via Birmania, nella sede dell’associazione. Ospiti da tappeto rosso saranno: tutti coloro che nelle imprese si occupano in prima persona della “caccia” agli appalti (di solito sono geometri); i cosiddetti Rup, cioè i responsabili unici del procedimento dei Comuni; e i professionisti che, pur al di fuori dell’azienda, aiutano gli imprenditori a partecipare agli appalti.
Approvato nel 2016, il “nuovo” Codice Appalti che – nelle intenzioni del legislatore – doveva semplificare in modo strutturale il sistema, dare centralità al ruolo dell’Anac (l’Autorità nazionale anticorruzione) e battezzarenovità strategiche come la qualificazione delle stazioni appaltanti e il rating delle imprese, ha finito «per incartarsi» osserva la direttrice di Cna Grosseto Anna Rita Bramerini: basti pensare che su 66 provvedimenti attuativi ne sono stati emanati circa la metà. «La norma che non funziona – aggiunge Bramerini – unita alle risorse sempre più esigue che i Comuni possono destinare ai lavori pubblici, e allo stato delle imprese che sono sempre più sottodimensionate e sottocapitalizzate creano un combinato disposto» micidiale.
Che fare? Il primo passo è conoscere la norma: del resto quella è. «Purtroppo molti imprenditori – nota il presidente di Cna Grosseto Riccardo Breda – neppure hanno dimestichezza con la procedura di Start (il sistema regionale per le gare di appalto, ndr) e questo limita le chance che possono avere a disposizione». L’incontro di Cna–Anci punta a illustrare il quadro normativo, le novità dello Sblocca Cantieri, i criteri di aggiudicazione, le certificazioni richieste, l’esecuzione dei lavori, i sub appalto. «I lavori pubblici – nota Francesco Limatola, sindaco di Roccastrada e responsabile area lavori pubblici e Codice degli Appalti per Anci Toscana – è un settore strategico, ma le norme che disciplinano la materia, più volte oggetto di rivisitazione, hanno generato incertezza nella Pubblica Amministrazione e nelle imprese». L’appuntamento è un’occasione: tenuto anche conto che meno della metà delle imprese edili della Maremma associate a Cna hanno il lusso di un professionista “interno” dedicato al segmento appalti. –
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