Sicurezza
Rubano le elemosine Due fratelli denunciati a tempo di record
Il colpo risale a sabato ma il parroco se n’è accorto ieri Determinanti le telecamere A Montenero d’Orcia malviventi approfittano di una casa vuota
I ladri non riposano mai. Dopo le incursioni avvenute ultimamente a Montelaterone (Arcidosso), stavolta, nel giro di un fine settimana, ben due colpi si sono registrati nel comune di Castel del Piano, tra il capoluogo e la frazione di Montenero d’Orcia. In un caso almeno, però, a tempo di record i carabinieri sono risaliti ai ladri, li hanno trovati e li hanno denunciati per furto aggravato.
Il fatto è avvenuto sabato pomeriggio, quando i ladri non hanno risparmiato la casetta delle elemosine della chiesa della Propositura, che si apre nella piazza principale di Castel del Piano, in pieno centro e che era aperta a disposizione dei fedeli. Il parroco si è accorto ieri mattina che la cassetta col suo contenuto era stata asportata tra sabato e lunedì ed è andato a denunciare il furto (non precisamente quantificabile). I carabinieri si sono subito messi a lavoro, contando sulle riprese video fatte dalle telecamere di sorveglianza e incrociando i dati sia di quelle esterne che di quelle interne alla chiesa. Sono risaliti così all’identità dei responsabili del furto. Si tratta di due fratelli di 24 e 29 anni, entrambi provenienti da Paesi non appartenenti all’Unione europea, residenti ad Arcidosso; il più giovane è già conosciuto alle forze dell’ordine. Una volta individuati, i due sono stati portati in caserma e denunciati a piede libero per furto aggravato.
Un altro furto, su cui le indagini dell’Arma sono ancora aperte, è avvenuto invece a Montenero d’Orcia domenica. Si è trattato di furto in un’abitazione di una signora che si era assentata d casa per circa due ore, dalle 18 alle 20. I ladri sono entrati da una porta che si apre sul retro dell’edificio e guarda verso un orto. Sono riusciti a portarsi via circa 200 euro che la donna aveva in un portafoglio sul comodino e sono usciti lasciando tutto in disordine. La signora ha sporto denuncia.
Un sistema di videosorveglianza esiste anche a Montenero d’Orcia, e anche da lì si auspica di poter trarre elementi per incastrare il colpevole, che deve essere bene esperto e informato delle abitudini dei residenti e deve costruire sulla vittima prescelta un vero e proprio monitoraggio per seguire i suoi spostamenti, le uscite da casa e l’orario del rientro. E comunque ladri si insinuano dappertutto e amano luoghi periferici e appartati.
Appartato è anche il piazzale del convento dei Cappuccini dove i ladri hanno cercato di rubare una vecchia automobile posteggiata davanti al cenobio tentando di fare a meno della chiave per portarsi via l’automobile. Se ne sono accorti i proprietari quando hanno visto, la mattina, i fili dell’accensione del motore spezzati, prova evidente che qualcuno aveva cercato di portarsi via l’autovettura. Anche questo fatto è stato denunciato alla tenenza dei carabinieri di Arcidosso. —
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