Il Tirreno

Grosseto

arcidosso 

Antonella Coppi eletta presidente della sezione Anpi Amiata Grossetana

Fiora Bonelli

2 MINUTI DI LETTURA





arcidosso. A un anno dalla costituzione della sezione Amiata Grossetana dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia, l’assemblea, sabato scorso, ad Arcidosso, ha eletto gli organi dirigenti.

A guidare la sezione Anpi sarà Antonella Coppi, affiancata dal vicepresidente Carlo Balducci e da Emilia Bausani (tesoriera), Ida Solari (segretaria), Roberto Presenti, Niccolò Sensi e Giovanni Spinetti. Revisori dei conti Gina Gallorini, Aldo Raffaele di Benedetto, Valeria Dondolini e Giuseppe Merisio.

«La discussione ha riguardato il clima politico in cui l’Anpi si trova ad operare, che non è certo dei più favorevoli – raccontano dall’associazione –: tuttavia la sua collocazione al di sopra dei partiti, anche di quelli della sinistra frammentata e delusa, la fa identificare come un’organizzazione in grado di elaborare e proporre idee e iniziative capaci di costruire consenso e partecipazione. Viene immediato il paragone con il movimento delle sardine, che sta occupando le piazze del paese in risposta ai messaggi di odio e prepotenza sparsi a piene mani dalla destra razzista e sovranista, cui anche l’Anpi ha aderito con convinzione». «I valori di riferimento – sottolinea la presidente Coppi – sono l’antifascismo e la Costituzione. Ribadisco che siamo al di sopra dei partiti, perché la caratteristica della Resistenza fu la sua trasversalità».

L’Anpi invita tutto il tessuto sociale a «reagire decisamente alla profonda involuzione del tessuto democratico con una campagna di illustrazione e conoscenza degli avvenimenti storici che condussero, cent’anni fa, al fascismo, alla guerra e alla devastazione dell’Italia, riscattata dalla lotta di liberazione e dalla Carta costituzionale, la cui difesa e attuazione rimangono l’obbiettivo principale dell’Anpi».

La presidente Coppi specifica anche, entrando nel suo vissuto personale, che «la scelta di accettare di essere alla guida della sezione, è stata sostenuta dal fatto che Ennio Sensi, il mio compagno di recente scomparso, ha dedicato gran parte della sua ricerca a studiare la Resistenza, ispirandosi a quei valori che abbiamo condiviso e amato. Anche e soprattutto nel suo ricordo, e per non interrompere quel filo così forte che condividevamo, intendo portare avanti questo compito che riguarda temi e azioni a cui abbiamo, con Ennio, lavorato insieme. Per essere sentinelle dei valori antifascisti».

Nell’immediato futuro della sezione c’è la collaborazione con le scuole per un confronto e un approfondimento con gli studenti. «Un progetto più dettagliato lo faremo dopo il direttivo del 5 febbraio», dice Coppi. —

Fiora Bonelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web