Il Tirreno

Grosseto

Anno molto caldo ed estate tropicale Il nostro clima secondo il Lamma

Gabriele Baldanzi
Anno molto caldo ed estate tropicale Il nostro clima secondo il Lamma

Roberto Costantini analizza i dati di “afa”, freddo e piogge Dal periodo 2010-2019 a oggi, ecco percentuali e curiosità 

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Roberto Costantini, responsabile della sede grossetana del Lamma e del Cnr-Ibimet, analizza con Il Tirreno l’andamento climatologico del decennio appena concluso.

Iniziamo dalla pioggia, quanto è piovuto?

«Nel trentennio 1981 – 2010 la quantità media di pioggia caduta in un anno a Grosseto è stata di 649 millimetri. Negli ultimi dieci anni (2010-2019) si è scesi a 596 millimetri, una diminuzione media di piovosità dell’8 per cento,rispetto al periodo precedente preso a riferimento. Non solo. Ben 7 anni su 10 hanno registrato una piovosità inferiore alla media climatologica e solo gli anni 2010, 2014 e 2018 si è andati sopra i 600 millimetri».

Questa diminuzione di piovosità è equamente distribuita nei mesi? È possibile evidenziare andamenti particolari?

«Quello che appare subito evidente, osservando i report di Grosseto città, è il dato del mese di novembre, perché in questi ultimi 10 anni è piovuto considerevolmente di più (+36%) rispetto alla media climatica, mentre nel periodo fine estate/inizio autunno (mesi di agosto, settembre e ottobre) è stata registrata una diminuzione della piovosità del 40%, con il calo più accentuato nel mese di settembre (-63%). Dicembre è diventato un mese avaro di precipitazioni. Nel decennio 2010-2019 sono piovuti in media solamente 51 millimetri, vale a dire quasi il 25 per cento in meno della media climatologica di questo mese (67 millimetri)».

Siamo a gennaio inoltrato. Com’è iniziato il 2020 nel confronto con i gennaio del recente passato?

«Gennaio è stato fino a oggi un mese asciutto e poco freddo. Il record di pioggia è del 2014, con 117 millimetri, il più secco quello del 2017 (7 millimetri). Volendo fare sintesi possiamo dire che i tre mesi invernali, in Maremma, fanno segnare una decrescita di piogge. Idem per la primavera, quando un andamento pluviometrico negativo può determinare problemi alle attività agricole, poiché in questi mesi una scarsa disponibilità idrica può compromettere pesantemente i raccolti attesi per il periodo estivo».

Il maggio 2019 fu però molto piovoso.

«È vero, ma è stata un’eccezione. L’anno scorso, a maggio, caddero 92 mm di pioggia. Tanti. E qualcosa di analogo, in termini meteorologici, accadde nel 2016 a giugno: 102 mm di pioggia di cui più della metà in poche ore...».

In estrema sintesi ci può descrivere il 2019, dal punto di vista meteoclimatico?

«È stato un anno molto caldo e con una quantità di pioggia caduta superiore alla media, ma concentrata in poche giornate. In estate, nel capoluogo maremmano, per 81 giorni sui 92 complessivi la temperatura ha superato i 30 gradi e in quattordici giornate siamo andati addirittura sopra i 35°. Il giorno in cui è stata registrata la temperatura più elevata è stato il 23 luglio, con 38,2°. Va inoltre segnalato che nell’ultima settimana di giugno è arrivata l’ondata di calore più insistente: ben 6 giorni consecutivi (dal 24 al 29) con una temperatura massima superiore ai 36 gradi e un picco di 38 gradi il 29 giugno. Non solo. In quei giorni il senso di disagio è aumentato per le temperature minime notturne, che non sono mai scese sotto i 22 gradi. Insomma, è stata un’estate tropicale. Riguardo alle piogge il dato finale risulta meno preoccupante che nel recente passato. A fronte di un estate siccitosa (solo in nove giornate, nell’arco dei 3 mesi, è caduta qualche goccia), negli altri mesi Giove Pluvio ha fatto il suo dovere: in totale sono piovuti 620 mm, in linea con la media climatologica».

Possiamo dettagliare meglio i report sulla piovosità?

«Certo: 95 su 365 sono stati i giorni piovosi: il 26%, un quarto dell’anno; 270, invece, i giorni senza pioggia. Il mese di gran lunga più piovoso è stato novembre, con 231 mm di pioggia, pari al 37% di tutta la pioggia caduta nel 2019. Segue il già citato mese di maggio con 92 mm».

A novembre è stato anche battuto un record all time, giusto?

«Sì, quello del mese con più giorni piovosi, ben 21. Un dato, questo, che mi costringe però a evidenziare la marcata disomogeneità temporale delle piogge. Infatti ben 8 mesi sono stati decisamente avari (con un totale di soli 214 mm di pioggia caduta), mentre il 65% della pioggia (406 millimetri) è stata misurata dai pluviometri nei rimanenti 4 mesi». —



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