Lutto
Meravigliosi cuccioloni: i San Bernardo tornano a incontrarsi alle Macinaie
CASTEL DEL PIANO. Sette straordinari cani San Bernardo si sono ritrovati domenica mattina alle Macinaie per ricordare la propria capostipite, Iside, morta un anno fa proprio il 19 gennaio e per fare, per la quarta volta, un emozionante rendez-vous sul prato amiatino appena imbiancato di neve. . Una giornata speciale per questi meravigliosi cani che hanno partecipato al raduno organizzato da Gianni Cannavale, il quale per il quarto anno vuole festeggiare i cuccioli nati nel suo allevamento amatoriale di Castel del Piano.
Il battesimo del raduno fu il 29 gennaio di quattro anni fa e come allora alle Macinaie si sono dati appuntamento i cuccioli dei due capostipiti Sirio della Torre di Persia e Iside della Torre di Persia: «Ma purtroppo Iside ci ha lasciato proprio un anno fa – dice Cannavale - e questo raduno è voluto essere un momento per ricordarla. I suoi piccoli (si fa per dire) cuccioli sono andati ad abitare in tutta Italia, e certo non possono venire in Amiata da lontanissimo. Ma ne abbiamo avuti con noi ben sette, provenienti da varie città più vicine, come Chiusi. Insieme a loro ho portato anche Fiamma, una San Bernardo che adesso pesa 90 chilogrammi e che ho adottato portandola via da un canile di Roma, dove era stata abbandonata. Adesso la sua tristezza è scomparsa. Ha giocato e si è annusata con tutti gli altri e abbiamo fatto festa e conoscenza. I nostri cuccioloni hanno avuto grande successo alle Macinaie fra la gente che era presente. Li hanno accarezzati e coccolati, perché sebbene pesino già novanta chilogrammi e dunque nonostante la loro mole imponente, sono dolcissimi. Socievoli e molto equilibrati, sono compagni preziosi per i bambini e sono anche determinati, pronti alla guardia e al controllo del territorio. Potrebbe essere un cane da soccorso in montagna anche perché ha una forte resistenza al freddo e alla fatica anche ad alta quota».
Durante il raduno i cani sono stati assistiti dal veterinario di fiducia Emilio Pii di Castel del Piano, presente al prato delle Macinaie. Dopo la sgambata in quota, la comitiva si è trasferita alle Aiole, al ristorante di Ugo Quattrini, che è un appassionato amante di questi cani di razza. Per loro, come è ormai consuetudine da quattro anni, ha preparato un pranzo dedicato, offerto dalla casa. Per tutti i padroni le delizie del rinomato “Pampini”, servite dal suo fedelissimo e storico cameriere Eolo Monaci. —
F.B.
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