Gioco
La mappa degli incendi non mente: "Inneschi partiti lungo le strade, giusto realizzare fasce senza sottobosco"
Secondo il professor Barocci le critiche al Piano di prevenzione sono sbagliate: "L'eliminazione riguarda solo il 16%"
GROSSETO. Roberto Barocci ha analizzato anche il piano antincendio varato dalla Regione Toscana a seguito della funesta stagione di incendi dolosi e accusato, da molti, di essere troppo impattante.
Non la pensa così il portavoce del Forum Ambientalista. «Il piano antincendio riguarda la quinta fascia della pineta del Tombolo – spiega Barocci – e prevede fasce parafuoco da 20 metri adiacenti alla viabilità principale strategica». Qui il sottobosco va tolto e gli arbusti tenuti entro 50 cm.
«Il piano – ha calcolato Barocci – prevede che il totale della superficie con eliminazione del sottobosco sia pari a 61,1 ettari, circa il 16% della superficie del Tombolo». Un sacrificio che per Barocci è accettabile. Analizzando la mappa dei punti da cui sono partiti gli inneschi, infatti, risulta che sono partiti tutti lungo le strade.
E c’è anche un altro aspetto. «Il piano – dice Barocci – conferma ciò che hanno affermato i dirigenti dei vigili del fuoco: non esiste tecnica capace di fermare un incendio che dal sottobosco passa alla chioma dei pini». Un dato su tutti: «Fiamme alte oltre i 12 metri sviluppano intensità crescenti sopra i 10mila Kw/metro». —
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