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Perse la gamba in un incidente: ha compiuto 18 anni e ora sogna i campionati di nuoto

Ivana Agostini
Perse la gamba in un incidente: ha compiuto 18 anni e ora sogna i campionati di nuoto

Ambra è diventata maggiorenne. Ora il suo obiettivo sono le gare provinciali di nuoto

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MONTE ARGENTARIO. Ambra Sabatini ha compiuto 18 anni. La ragazza di Porto Ercole che ha perso la gamba in un incidente a giugno dello scorso anno, è diventata maggiorenne. Per lei non ci sono stati grandi festeggiamenti: una pizza con le amiche più care. Nulla di più. I 18 anni sono solo una tappa verso quello che Ambra sogna per il suo futuro. Un futuro diverso da come lo aveva sognato ma sempre ricco di speranza e voglia di fare.

Ad Ambra è stata amputata la gamba sinistra sopra il ginocchio. Nonostante tutto, anche con qualche momento di sconforto, non ha mai perso la sua tenacia e la sua voglia di vivere e di tornare a correre. È determinata, non teme il sacrificio e soprattutto sogna le paralimpiadi. Prima dell’incidente aveva vinto i campionati regionali di atletica. «Fra i miei programmi – dice – c’è quello di tornare a correre con la protesi da corsa».

Per il momento però le gare di atletica sono un obiettivo, così come lo è una medaglia alle Paralimpiadi. Ambra e la sua famiglia stanno lavorando per questo. La diciottenne però non riesce certo a stare ferma. Per tenersi in allenamento e mantenere il fiato va in piscina e si sta dedicando al nuoto. «Mi alleno nella piscina di Porto Santo Stefano per partecipare ai prossimi campionati studenteschi provinciali». Un vero turbine.

Una ragazza che invita i suoi coetanei ad «assaporare ogni istante della loro vita senza lamentarsi per le piccole cose che magari vanno storte». Parole importanti che arrivano da chi sul suo cammino ha trovato un ostacolo inaspettato che però non l’ha piegata. Da alcune settimane Ambra è entrata, come testimonial, di un’associazione di Viterbo, SuperAbile, di cui è presidente Alfredo Boldorini. La giovane prima di Natale è stata festeggiata dai suoi concittadini, i primi che, una volta tornata dall’ospedale, ha voluto ringraziare per aver pregato per lei. Lo ha fatto dal pulpito della chiesa di Porto Ercole non appena rientrata dall’ospedale.

La festa è stata un momento commovente perché ha riabbracciato i vigili del fuoco che le hanno salvato la vita. Ambra poteva non esserci più se non fosse stato per il tempestivo intervento di una squadra di vigili del fuoco che stava passando sulla strada provinciale che conduce a Porto Ercole pochi istanti dopo l’incidente. La ragazza perdeva molto sangue e uno dei vigili del fuoco prese la sua cintura dei pantaloni e le fermò il sangue salvandole la vita. Quella cintura adesso è nelle mani di Ambra. Per la ragazza, studentessa al commerciale di Albinia, ci sono ancora tanti sogni da realizzare, tanti obiettivi da raggiungere.

Non sarà un percorso facile ma lei non si arrende.
 

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