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Qualche scheggia della bomba resta qua: Certema vuole fare le analisi al microscopio

Francesca Ferri
Qualche scheggia della bomba resta qua: Certema vuole fare le analisi al microscopio

Il Polo tecnologico ha ospitato il centro operativo. Le sindache ringraziano cittadini e agenti e “prenotano” un souvenir 

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SANTA RITA. «Adesso, però, almeno un paio di schegge le vogliamo». Sorridono, a fine mattinata, le sindache Alessandra Biondi di Civitella Paganico e Romina Sani di Cinigiano. La bomba è stata trovata al confine tra i due comuni e le due amministratrici in queste settimane si sono divise il compito di istruire i cittadini per l’evacuazione (la maggior parte a Sasso d’Ombrone, poche decine sparsi nei poderi della campagna di Paganico). Tutto è filato liscio e adesso è tempo di bilanci e ringraziamenti.. «Non era mai successo prima di trovare ordigni bellici così grossi e che hanno richiesto questo tipo di organizzazione – dice Biondi –. Questo è stato un esempio di istituzioni che funzionano ed è stato un momento importante anche per fare le “prove sul campo”. Per me è stata un’occasione di arricchimento personale».

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«Per gli abitanti di Sasso trovare residuati bellici non è una novità, ma certo non di questa mole», dice Sani.

Quanto al disagio dell’evacuazione – alla fine durata cinque ore e 20 – la prima cittadina di Cinigiano non nasconde una certa soddisfazione: «Dai cittadini abbiamo avuto tanta collaborazione – dice – con qualche preoccupazione legittima per il rischio di sciacalli. Ma la polizia municipale ha svolto un lavoro encomiabile per quanto riguarda la sorveglianza. Non ci sono stati problemi e di questi ringrazio gli agenti».

Un ringraziamento, da entrambe le amministratrici, va a Certema, il Polo tecnologico di Santa Rita che ha messo a disposizione i propri spazi per ospitare il centro operativo misto, con rappresentanti di tutte le istituzioni e le aziende coinvolte (Secondo Reggimento Genio Pontieri, comuni, questura, polizia municipale, polizia statale, polizia provinciale, carabinieri, finanza, polizia ferroviaria, vigili del fuoco, Estra, Telecom, Cri, 118, Ferrovie, Telecom).

E proprio Certema aggiungerà un’appendice a questa esperienza. «Abbiamo chiesto di avere una paio di schegge della bomba per poterle analizzare al microscopio a scansione elettronica – spiega Massimo Roggi, uno dei soci fondatori di Certema –. Questo ci permetterà di analizzare la composizione della bomba e capire come era fatta». —
 

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