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il lutto 

Ribolla dice addio a Turacchi storico dirigente di calcio

Gabriele Baldanzi
Ribolla dice addio a Turacchi storico dirigente di calcio

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. Romano Turacchi, storico presidente del Ribolla, avrebbe compiuto 91 anni tra pochi giorni. Ieri, circondato dall’affetto dei figli Paolo e Carla, dei nipoti Sofia, Giacomo e Nicola, si è spento nel paese dove viveva da sempre e dove, senza mai risparmiarsi, aveva messo in campo un impegno senza eguali nel mondo associativo, a partire dal calcio. Ma più che il dirigente sportivo, è giusto oggi ricordare l’uomo: Romano era una persona generosa, affabile, costruttiva.

Aveva lavorato al Casone di Scarlino, prima di andare in pensione, poi si era dedicato al calcio, da dirigente, una passione sconfinata. Eppure non era stato semplice per lui, rimasto vedovo della moglie Sofia quando Paolo (il secondogenito, oggi 43enne) era poco più di un bambino, crescere i figli, vederli realizzati. Nel tempo aveva saputo coniugare hobby e famiglia. E il Ribolla Calcio, a dire il vero, era diventata una seconda famiglia, dove condividere gioie e dispiaceri. Non è un caso che da venerdì sera, quando si è diffusa la notizia della sua scomparsa, al sodalizio bianconero e ai figli siano giunte centinaia di attestazioni di vicinanza, attraverso i social e non solo.

Romano viveva con la figlia Carla e la sua famiglia. I funerali, in forma religiosa, si svolgeranno oggi (a partire dalle 14, 30) nella frazione mineraria del comune di Roccastrada, celebrati da don Ermille. Sarà presente anche il sindaco Francesco Limatola. L’asd Ribolla ha diramato ieri mattina un comunicato per esprimere il cordoglio della società per la morte di Romano. «Era una persona profondamente legata alla squadra, di cui per molti anni era stato presidente. Anche dopo la sua uscita si era sempre dimostrato pronto a sostenerne i colori e le varie iniziative». «Il presidente del sodalizio bianconero Gianluca Agostini e tutto il consiglio direttivo, gli allenatori e tutti i calciatori – si legge ancora nella nota – si stringono intorno alla famiglia Turacchi e in particolare al figlio, attuale direttore sportivo». Anche la dirigenza della Virtus Maremma, società che riunisce i settori giovanili del comprensorio, si unisce al dolore della famiglia Turacchi e abbraccia l’amico Paolo. Con Romano se ne va un pezzo di storia del calcio dilettantistico locale, un uomo speciale. —

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