Sicurezza
Ricatti ai due clienti dopo i rapporti sessuali «Vittime credibili»
Le motivazioni della condanna di due giovani donne arrestate dopo le segnalazioni dei parenti degli anziani
follonica. Le parti offese, cioè i due anziani che avevano raccontato di essere rimasti vittime di estorsioni a luci rosse, sono attendibili: le versioni sono pressoché sovrapponibili, omogenee, genuine; il resoconto trova ampi riscontri nei racconti dei parenti che si erano allarmati, nelle intercettazioni telefoniche effettuate dai carabinieri e nei riscontri bancari; il riconoscimento fotografico non consente margini di dubbio.
Sono queste le motivazioni adesso depositate dal collegio (della sentenza parlammo su queste pagine alla fine di novembre) della condanna di due giovani donne, Gabi Toma e Dinarca Bancuta, entrambe a 4 anni e 2 mesi. Erano state arrestate dopo che nel 2016 i carabinieri di Follonica avevano ricevuto le segnalazioni, preoccupate, dei parenti di due uomini. In un primo momento, tutto sembrava filare liscio e i pagamenti avvenivano dopo le prestazioni sessuali. In seguito le richieste di denaro erano diventate pressanti: «gli importi, quantificati direttamente dalle imputate, aumentavano di entità e venivano di volta in volta giustificati con scuse di vario tipo ed esigenze ricorrenti. Si trattava talvolta di affrontare un’operazione o di aiutare parenti lontani, questi di solito erano i pretesti accampati alle vittime, ma il pericolo più ricorrente era sempre quello della non prevista gravidanza, che chiaramente richiedeva urgenti esborsi di denaro, ai quali gli uomini cedevano preoccupati e allarmati». Il timore di rivelare gli incontri sessuali «li induceva a pagare, così come il timore che potessero seguire spiacevoli conseguenze, quali la perdita della reputazione, la stima o l’affetto di parenti o conoscenti, nonché la preoccupazione che figure pericolose potessero subentrasre».
Non è sposabile la tesi difensiva secondo la quale non sarebbe stata raggiunta la prova della serietà della minaccia nei confronti dei due anziani: se è vero che due persone, dicono i giudici, libere di determinarsi, hanno scelto di accompagnarsi con prostitute, «non significa tuttavia che ad esse sia stato consentito rivolgere minacce ed estorcere loro denaro». La difesa adesso può presentare appello. —
P.S.
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