Il dolore
La città del Balestro perde 500 abitanti
La popolazione totale è diminuita: aumentano gli anziani e gli stranieri, per lo più macedoni. Ci sono tre ultracentenari
Cinquecento persone in meno dalla fine del 2009 a oggi: a Massa Marittima la popolazione è in lenta ma costante diminuzione da tempo. Al 31 dicembre scorso la città del Balestro contava 8282 residenti divisi tra il Capoluogo e le frazioni; lo stesso giorno, nel 2009, il conto era decisamente superiore: 8820 abitanti. Rispetto al 2018 il cambiamento è stato però relativo: confrontando i dati al 31 dicembre 2018 la popolazione è diminuita di sole 28 unità tra nati, morti, nuove residenze e persone che hanno lasciato la città per trasferirsi altrove. Delle 8.282 persone registrate al 1 gennaio 2019, il 15,3% è composto da uomini e donne di età compresa tra i 45 e i 54 anni e da un 16% di persone che vanno dai 75 anni in su.
I residenti con meno di 34 anni si attestano al 27,4% della popolazione, con 2,8% di bambini da 0 a 4 anni e un 8,9% di uomini e donne tra i 25 e i 34 anni. Inoltre 3 persone hanno più di 100 anni mentre 29 persone, di cui 5 maschi e 24 femmine (ovvero l’82%) hanno un’età compresa tra 95 e 99 anni.
L’andamento della popolazione straniera residente a Massa Marittima, nonostante la diminuzione totale dei residenti, è in costante aumento dal 2004 ad oggi. Nel 2004 gli stranieri erano meno di 400, nel 2019 si è toccata quota 1.134. La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dalla Macedonia con il 29,2% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dall’Albania (15,6%) e dalla Romania (13,8%). Tra gli stranieri non mancano 7 australiani, 22 kosovari, 25 svizzeri, 28 tedeschi e poi 157 romeni, 177 albanesi e 331 macedoni.
Interessante poi guardare anche l’indice di vecchiaia che rappresenta il grado di invecchiamento di una popolazione, ovvero il rapporto percentuale tra il numero degli ultrassessantacinquenni e il numero dei giovani fino ai 14 anni. Ad esempio, nel 2019 l’indice di vecchiaia per il comune di Massa Marittima dice che ci sono 281,5 anziani ogni 100 giovani. Nel 2009 era 305,2 anziani ogni 100 giovani. Infine l’indice di ricambio della popolazione attiva rappresenta il rapporto percentuale tra la fascia di popolazione che sta per andare in pensione (60-64 anni) e quella che sta per entrare nel mondo del lavoro (15-19 anni). La popolazione attiva è tanto più giovane quanto più l’indicatore è minore di 100. A Massa Marittima nel 2019 l’indice di ricambio è 188,2, questo significa che la popolazione in età lavorativa è molto anziana. —
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