Sicurezza
Alveo dell’Orcia e bonus facciate Mozioni in consiglio
Il centrosinistra chiede interventi contro lo straripamento e più pubblicità per le detrazioni a chi ristruttura
Tradizione e innovazione, gruppo di minoranza di Castel del Piano, presenta quattro mozioni per il prossimo consiglio comunale.
I quattro consiglieri, Samuele Pii, Giovanna Longo, Jessica Acciaroli e Fabiola Violini, sottopongono all’assemblea varie questioni calde per Castel del Piano.
Il punto Enel
La prima mozione chiede che il Comune intervenga riguardo la chiusura del punto operativo Enel nell’Amiata grossetana che per anni ha servito i comuni di Castel del Piano, Arcidosso, Seggiano e Santa Fiora.
Il punto Enel è stato chiuso dal mese di dicembre e «questo provoca – si legge nella mozione – ritardi negli interventi di assistenza», perché il servizio è adesso fornito da Abbadia San Salvatore che dipende dalla sede di Montepulciano. La soppressione del punto operativo Enel toglie anche alla zona posti di lavoro. La mozione chiede dunque il ripristino del punto operativo e l’assunzione di nuovo personale della zona per garantire un servizio puntuale e efficace.
Bonus facciate
La seconda mozione invita l’amministrazione comunale a pubblicizzare correttamente il “bonus facciate”, presente nella Manovra 2020, che darebbe impulso all’economia locale. Il bonus prevede il 90% di detrazione dall’imposta lorda delle spese sostenute per tinteggiature e rifacimenti e consente ai condomini di rifare una parte del condominio a spese dell’erario. A quel che riferisce la mozione, sia Castel del Piano che Montenero e Montegiovi rientrerebbero negli incentivi previsti dalla legge di bilancio statale 2020 – 2022.
Alveo dell’Orcia
Altro focus della minoranza sull’alveo del fiume Orcia, che scorre vicino a Montenero, un alveo che da anni soffre di picchi di portata sempre più massicci che vanno a inondare non solo campi incolti ma anche terreni coltivati e provocano danni ingenti, come quello che ha interessato il crossodromo di Santa Rita, costretto a chiudere i battenti per incalcolabili danni. I consiglieri, dunque, chiedono che sia irreggimentato il corso del fiume in modo che eventi sempre più frequenti e di grande portata possano avere il minor impatto possibile sul territorio. Ma si chiede anche al comune di coordinarsi col Consorzio di Bonifica e con i comuni confinanti per arrivare ne minor tempo possibile ad un risultato concreto che metta in sicurezza il fiume Orcia e i terreni che attraversa.
Diretta streaming
E infine, la quarta mozione richiede che «sia istituito, durante i consigli comunali, un sistema di riprese audio video in modo da tenere costantemente aggiornati i cittadini su quello che succede all’interno dei consigli comunali. Le sedute sono pubbliche e i consiglieri devono rispondere del loro operato», rammenta la mozione. Molti cittadini, per problematiche varie, non possono partecipare alle sedute e dunque «la trasmissione in streaming del consiglio può favorire la puntuale informazione dei cittadini».
Molte altre amministrazioni hanno già sperimentato questo metodo, si rammenta nella mozione e i costi sono contenuti se si usano tecnologie open source. La minoranza chiede dunque che si prevedano in bilancio le risorse per la riorganizzazione della sala consiliare al fine di dotarla della tecnologia in diretta streaming e garantirne la pubblica diffusione nel sito del Comune. —
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