Sicurezza
L’ingegnere grossetano Bocci corre per la guida della Toscana
È uno dei candidati alla Regionarie del M5s sulla piattaforma Rousseau Trentacinque anni, insegnante di matematica alle superiori, ha lavorato all’estero
GROSSETO. È tutto pronto per le Regionarie in Toscana, il meccanismo con il quale il Movimento 5 Stelle sceglierà il candidato governatore per la tornata elettorale di primavera. Il sistema dei “bollini” – una sorta di meccanismo basato sulla meritocrazia che premia le qualifiche e le competenze dei candidati – mette tra i primi profili visualizzati quelli di tre consiglieri uscenti, due regionali e uno comunale (del Comune di Firenze). Si tratta di Irene Galletti e Giacomo Giannarelli e della fiorentina Silvia Noferi. Sono loro i tre attivisti maggiormente accreditati, ma in corsa – con un profilo eccellente – c’è anche un grossetano: l’ingegner Isacco Bocci, 35 anni, insegnante a Cecina e libero professionista.
In questi giorni i profili sono visibili sulla piattaforma Rousseau, lo strumento designato dal M5s per le selezioni. Poi si procederà al voto: il 20 gennaio, dalle 10 alle 19. Bocci, docente di matematica alle superiori, iscritto all’ordine degli ingegneri della provincia di Grosseto, ha lavorato all’estero per diversi anni, svolgendo incarichi per enti pubblici e privati, soprattutto nel settore dell’energia e delle telecomunicazioni. A differenza delle Parlamentarie del gennaio 2018, quando Bocci era di nuovo candidato, per conoscere l’esito finale e ufficiale della consultazione si dovrà attendere solo poche ore. Sì, perché stavolta le analisi del sangue che vengono effettuate dalla Casaleggio, sono approfondite e propedeutiche alla candidatura. In passato diversi candidati erano stati “segati” per la mancanza di requisiti o di documenti richiesti (certificato penale, carichi pendenti e indagini a carico), ma anche per comportamenti ritenuti sconvenienti o per palesi “infiltraggi”.
Alla piattaforma Rousseau, lo ricordiamo, possono accedere tutti coloro che hanno certificata l’iscrizione all’associazione Movimento 5 Stelle. Ma quanto è grande questo bacino di utenti in Maremma? Si parla di circa mille iscritti solo a Grosseto, duemila in tutta la provincia. Ma quanti sono ancora attivi? Grosseto ha sempre avuto un’elevata capacità di mobilitazione e partecipazione al voto interno, la più alta della Toscana a ogni selezione elettorale. Bocci – al telefono con Il Tirreno – precisa che la sua non è un’autocandidatura, ma l’espressione del meetup locale e non è detto che sia lui uno dei candidati al consiglio nel listino provinciale pentastellato. Oltre ai già citati Galletti, Giannarelli e Noferi, sono candidati gli altri due consiglieri regionali in carica: Andrea Quartini e Gabriele Bianchi. E ancora Maria Pica di San Gimignano, Tommaso Romagnoli di Borgo San Lorenzo, Paolo Pescucci e Annamaria Pacilio di Viareggio, Andrea Fossi di Prato, Luigi Liguori di Firenze, Carlo Baglioni diArezzo, Diego Bravi di Empoli, Barbara Rossi di Castagneto Carducci, Luigi Capasso e Andrea Tolari di Firenze. — Gabriele Baldanzi
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