Il Tirreno

Grosseto

in centro storico  

Una pietra è stata rimossa dal selciato del centro e “ricompare” sulla statua

Elisabetta Giorgi
Una pietra è stata rimossa dal selciato del centro e “ricompare” sulla statua

Qualcuno l’ha appoggiata sul corpo di Andrea da Grosseto  davanti al museo archeologico Cittadini segnalano lo stato precario della pavimentazione

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GROSSETO. Lo scrittore si è ritrovato una pietra in grembo. Nella scultura di Andrea da Grosseto che campeggia di fronte al Museo archeologico e d’arte della Maremma, in piazza Baccarini, qualcuno ha appoggiato due giorni fa una pietra che poco distante era stata rimossa dal selciato di fronte alla chiesa dei Bigi. «Primo scrittore in lingua italiana, dottore a Parigi» nel 1200, così riporta la lapide.

È forse in un sonoro sberleffo, in barba al decoro urbano e alle nostre radici culturali, che il “pietrone” ha preso piede tra le ginocchia del letterato duecentesco.

Poco lontano difatti il selciato presenta un buco. Opera dei soliti vandali?

C’è chi pensa che sia il nuovo sport dei grossetani quello di deturpare il centro storico rimuovendo parti di pavimentazioni e appoggiandole - per esempio - nel corpo di un’austera statua. Ma c’è chi ipotizza che una pietra (magari già smossa o spostata) sia stata appoggiata là sopra da qualcuno, in perfetta buona fede: per metterla al riparo in attesa che fosse riposizionata nel suo luogo naturale, la pavimentazione; anche questa è un’ipotesi.

Cosa sia successo lo sveleranno forse le telecamere disseminate in zona.

Certo è che qua e là lo stato del selciato non appare buono in diversi punti, o comunque presenta qualche handicap. A volte traballante, mostra spazi e interstizi malfermi.

«Specie quando piove e passano le auto – come spiega un esercente della zona – si alza uno schizzo di fango che ci arriva addosso ai muri e alle vetrate: alcune pietre non sono stabili, sotto c’è terra e fango...». Qualche mese fa un commerciante si è messo pure a risistemare per conto suo le pietre dal selciato (vedi foto sopra).

Tornando ad Andrea da Grosseto: ieri mattina il responsabile della sicurezza del Museo archeologico, Paolo Dragoni, ha segnalato al Comune la presenza della pietra sul busto del letterato.

In giornata la pietra risultava ricollocata al suo posto e il buco a terra era stato ritappato, «anche se non appare fissato a dovere» come segnalano i cittadini. «Questo punto resta pericoloso per chi gira a piedi, o va in bici e in motorino».

È stato il grossetano Marco Ottolini, che abita in centro storico, ad accorgersi per primo e a fotografare che c’era un intruso sulla statua. «Martedì pomeriggio – racconta – passavo di lì verso le 16,15: aspettavo che aprissero i negozi e ho visto la scena. Ho tolto la pietra e l’ho deposta sul piedistallo». Altre volte sempre sul povero Andrea da Grosseto sono comparse cartacce e lattine. Ma intanto la preoccupazione resta soprattutto per il decoro, le condizioni del selciato e la sicurezza: «Quanto successo è un campanello d’allarme per anziani e gente in bici. Qualcuno può caderci». —

Elisabetta Giorgi



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