Il Tirreno

Grosseto

la polemica 

«Strade in condizioni pietose» Lo Spi Cgil attacca la Provincia

Fiora Bonelli
«Strade in condizioni pietose» Lo Spi Cgil attacca la Provincia

Il segretario Ducci: «Vivarelli Colonna sottovaluta gravemente la situazione» Preoccupazione per le ripercussioni sui servizi, sulle imprese e sull’economia 

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Viabilità amiatina «in condiziono pietose». E non solo la strada del Cipressino.

Il segretario della Lega Spi Cgil Amiata, Mario Ducci, bacchetta l’amministrazione provinciale che «ignora la montagna – dice – e non basta annunciare l’avvio dei lavori sul primo lotto del Cipressino. I soldi di Cosvig erano lì da almeno due anni».

Proprio l’inadeguatezza della manutenzione sulla rete viaria amiatina e i ritardi nell’ampliamento della provinciale del Cipressino sono stati all’ordine del giorno del comitato direttivo della Lega Amiata dello Spi Cgil.

«Le aree interne della provincia di Grosseto e in particolare i paesi dell’Amiata – sottolineano quelli di Lega Amiata – soffrono tutte le difficoltà delle zone che hanno subito una forte crisi economica e il conseguente spopolamento dei centri abitati. Quassù c’è meno di tutto ciò che si può definire un servizio. Abbiamo il valore aggiunto della qualità dei luoghi e la bellezza dei borghi, ma non basta», incalzano quelli della Lega Spi Cgil. Che, ironizzando, dicono: «Sull’Amiata e sulle sue pendici però bisogna arrivarci».

E portano a titolo di esempio la necessità di spostarsi dai paesi nelle città per lavoro o per salute. «Tutte le strade sono malmesse», sottolineano, rimarcando che, a loro parere, «il presidente della Provincia di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sottovaluta gravemente la situazione».

A causa di una viabilità malmessa, il danno è doppio, sia in termini economici che di sicurezza, come sottolinea il segretario Mario Ducci. «E non basta certo l’annuncio del solito imminente inizio dei lavori sul primo lotto della provinciale del Cipressino – dice – per il quale, insieme al secondo e terzo, ci sono i soldi accantonati di Cosvig da almeno due anni. A gravare sulla vita “normale”, sulle imprese e sull’economia turistica, infatti, è il degrado generalizzato del reticolo viario amiatino. Con ricadute non solo sul presente, ma sulle generazioni future. I pochi giovani e bambini che desiderano avere un futuro sull’Amiata, infatti, rischiano di partire con un grave handicap», tuona il segretario Ducci.

Che, rammentando che la Cgil si e sempre occupata del futuro e delle tutele generali delle comunità, aggiunge: «Per questo crediamo che sia necessario aprire una vertenza sociale che coinvolga tutte le categorie di lavoratori e pensionati per superare le inadeguate scelte dell’attuale presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che hanno effetti recessivi su tutto il versante grossetano dell’Amiata, chiamando contemporaneamente ad un ruolo più attivo e propositivo tutto il mondo dell’associazionismo professionale e produttivo. Non c’è tempo da perdere – conclude Ducci – ed è necessario un risveglio da questa sonnolenta situazione». —

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