Sicurezza
Rotatoria delle Piane Il cantiere resta al palo
MONTE ARGENTARIO. Il cantiere della rotatoria delle Piane è ancora al palo. La situazione potrebbe sbloccarsi a febbraio ma, a questo punto, il condizionale è d’obbligo.
La riapertura del cantiere è stata più volte annunciata ma, purtroppo, nulla è cambiato e in quella zona tutto è rimasto invariato.
Sono rimaste le reti arancioni, i segnali di un cantiere in piedi ma nessun operaio è stato visto al lavoro da parecchi mesi a questa parte.
Della rotatoria sulla strada provinciale 161 che da Orbetello conduce a Porto Santo Stefano si parla da circa 15 anni.
La prima asfaltatura della strada delle Piane venne realizzata dall’Argentario Golf Club nel 2006. Da allora la burocrazia ha fermato un’opera voluta e pagata dalla struttura che darebbe benefici anche alla viabilità locale.
Dal 2016, quando il Golf, struttura che paga la realizzazione dell’opera, ha avuto i permessi per la realizzazione della rotatoria, tutto è andato avanti a singhiozzi.
L’opera è necessaria alla struttura perché eviterebbe agli ospiti del lussuoso resort di passare da Terrarossa e percorrere la stessa strada sulla quale si inerpicano anche i grossi camion che conducono al depuratore.
Per non considerare che vicino al depuratore sorgerà l’isola ecologica di Monte Argentario e quindi chi andrà al Golf troverà ancora un numero maggiore di mezzi pesanti.
In passato anche il Comune argentarino ha sollecitato i lavori e in settimana la Provincia di Grosseto cercherà di capire a cosa sono dovuti i ritardi.
La rotatoria che dovrà essere realizzata interessa anche il percorso della ciclopedonale che da Santa Liberata conduce a Orbetello e che quindi risulta non completo. Per effettuare i lavori sono stati effettuati anche alcuni espropri a chi abitava lungo il tratto interessato. —I.A.
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