Il Tirreno

Grosseto

cultura e promozione 

Musica, folklore, acqua Santa Fiora ha in serbo un anno di appuntamenti

Stefano Fabbroni
Musica, folklore, acqua Santa Fiora ha in serbo un anno di appuntamenti

Presentato il calendario degli eventi, dai festival alle escursioni. In preparazione un progetto che farà del borgo il paese delle Robbiane

3 MINUTI DI LETTURA







Musica, cultura con appuntamenti legati alla tradizione folkloristica, sport e tanto altro. È un nutrito programma di eventi quello che il Comune di Santa Fiora ha allestito per dare vita a dodici mesi ricchi di iniziative di tutti i generi, per cittadini e turisti, presentati in sala consiliare della Provincia di Grosseto dal sindaco Federico Balocchi e dalla vicesindaca con delega al turismo e alla promozione del territorio, Azzurra Radicchi.

«È il terzo anno – dice Balocchi – che allestiamo un programma così importante ed è il risultato di un lavoro di pianificazione studiato nei mesi scorsi ma che dovrà dare un grande impulso al turismo, non solo a Santa Fiora ma tutta la provincia. Questo, dopo aver riscontrato oltre 15mila presenze durante le feste natalizie». «Sono tutti eventi che richiamano musica e acqua – aggiunge Radicchi – elementi vitali del nostro comprensorio».

Per l’occasione è stato presentato il nuovo calendario 2020 di Santa Fiora, riconosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia, composto da suggestive istantanee frutto di esperienze di fotografi locali che spaziano dalle vie principali del centro storico, all’anziano che brinda al bar fino al luccicare degli zampilli notturni alla Peschiera: in ogni mese viene segnato con un simbolo un evento da seguire.

Il calendario sarà stampato in 500 copie e distribuito gratuitamente alle associazioni che hanno contribuito all’organizzazione degli eventi. Nicholas Bani ha vinto il concorso fotografico abbinato al calendario. Gli altri scatti sono opera di Andrea Barone, Stefano Caselli, Vincenzo Fanciulli, Serena Martinelli, Piero Martinelli, Alice Sacconi, Giancarlo Pelamatti.

Per quanto riguarda la musia, «uno dei volti più conosciuti e amati di Santa Fiora», ricorda Radicchi, tornano i due festival di richiamo internazionale: Santa Fiora in Musica, alla 21ª edizione, dal 20 luglio al 25 agosto, e Canta Fiora, musica e cultura popolare, che si terrà dal 25 aprile al 1º maggio.

I principali appuntamenti sono la Notte Nera (8 febbraio, in cui verrà spenta la luce pubblica che sarà alimentata da lanterne); “Amiata, un mondo d’acqua”, visita guidata (22 marzo, che si ripeterà una volta al mese); “Canta Fiora”, festival della musica e della cultura popolare (25 aprile-1º maggio); festa delle croci (3 maggio); sport con Trial European Championship (30-31 maggio); Gran fondo Santa Fiora (20-21 giugno); Notte rossa della Cultura (11 luglio); XXI Festival Santa Fiora in Musica (dal 20 luglio al 25 agosto); Rock Fiora, festival musica rock (24 luglio); La Madonna della Neve (5 agosto); Notte Bianca (17 agosto); rievocazione volo della capra (6 settembre); esperienza del castagneto (17-18-24-25 ottobre, con spiegazioni sulla raccolta delle castagne); accensione dell’albero (6 dicembre); Presepe vivente (27 dicembre).

«Nel 2020 – conclude Radicchi – inizieremo a lavorare ad un altro grande progetto, che si svilupperà nei prossimi anni, per far emergere un terzo punto di forza del nostro borgo: le Robbiane, aprendo la strada a nuovi interessanti flussi turistici. A Santa Fiora, infatti, è presente una delle più imponenti collezioni di ceramiche robbiane. Quindi, presto sentirete parlare anche di Santa Fiora, paese delle Robbiane». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web