Il Tirreno

Grosseto

l’allarme 

Ladri scatenati in cittàEntrano per due volte nello stesso palazzo

Giulia Sili
Ladri scatenati in cittàEntrano per due volte nello stesso palazzo

Identico il modus operandi per i colpi nelle abitazioni Sono passati da una finestra del condominio

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follonica. Circa 350 euro e tutti i ricordi più cari, gli oggetti d’oro che erano da anni custoditi all’interno di alcuni cassetti: il furto è avvenuto sabato scorso in un appartamento di viale Europa nel comparto dei Pini.

Soltanto pochi giorni prima i ladri erano entrati all’interno di un altro appartamento dello stesso palazzo e sembra che la dinamica del furto sia del tutto identica.

I malviventi si sono arrampicati sulla facciata del palazzo e sono entrati dal terrazzo forzando la porta finestra. Prima però hanno tagliato la tenda della veranda così da passare all’interno. Per sicurezza, in modo da avere il tempo necessario alla fuga, hanno messo una poltrona di fronte alla porta d’ingresso. Il furto è avvenuto poco dopo il tramonto, così da passare inosservati e agire in tutta tranquillità.

I proprietari dell’appartamento sono rientrati intorno alle 19,30 e hanno subito capito che qualcosa non andava: una delle finestre del condominio era aperta, proprio come era successo per l’altro furto avvenuto una ventina di giorni prima.

Quando sono arrivati al secondo piano la poltroncina posizionata a bloccare la porta ha poi fatto presagire che qualcuno fosse entrato nella casa mentre i proprietari erano fuori. All’interno dell’abitazione i ladri hanno aperto armadi e cassetti, concentrandosi in modo particolare sulle camere da letto, gettando tutto a terra: «I miei genitori hanno trovato una casa sotto sopra – racconta il figlio della coppia – i ladri hanno portato via circa 350 euro e tutti i gioielli d’oro che erano custoditi in casa. Ricordi di una vita».

Tra i soldi, i gioielli portati via e la veranda da riparare il danno ammonta a qualche migliaio di euro.

Non è chiaro se i malviventi sono entrati dal portone del palazzo e poi, passando dalla finestra, si sono arrampicati fino al terrazzo del secondo piano o se hanno aperto la finestra per aiutarsi nella salita.

La famiglia si è rivolta ai carabinieri per denunciare il furto ma la preoccupazione per episodi si questo tipo resta, anche perché «il retro della casa – dice il figlio della coppia derubata – è molto buio ed è facile passare inosservati». La famiglia si è lamentata spesso di questa condizione: «La parte del palazzo che dà su viale Europa – afferma l’uomo – è ben illuminata ma il retro, dove si trova il parco, è completamente al buio. Abbiamo più volte chiesto che venisse risolta questa problematica ma non siamo mai stati ascoltati. Questo è già il secondo furto in venti giorno, è necessario che venga fatto qualcosa». Proprio per questo motivo il condominio si starebbe attrezzando per illuminare almeno la facciata del palazzo che durante la notte resta più isolata». — Giulia Sili

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