La protesta
Aprono il rubinetto del gas al centro sportivo di Roselle
Danni per più di seicento euro La società aveva chiesto al Comune la possibilità di installare una sbarra Ceri: «Non ci hanno risposto»
Se ne sono accorti ieri mattina, dal cattivo odore di gas che ammorbava l’aria: il rubinetto che si trova nella parte posteriore del centro sportivo di Roselle, inaugurato da poco, era stato aperto e lasciato così. Sicuramente era successo durante la notte, nella zona che ospita la pizzeria.
Il danno è stato ingente: «Avranno portato via o disperso più di seicento euro di gas – dice il copresidente dell’Us Grosseto 1912 - Ad ora non possiamo dire se siano stati ladri o vandali. Quello che è certo però, è che il danno non è da poco».
Chi è entrato in azione al centro sportivo di Roselle, lo ha fatto di notte quando non c’era nessuno. Poi, con una chiave ha aperto quel rubinetto. «Se il gpl è stato rubato - dice ancora Ceri - chi è entrato qua ha fatto una bella scorta». Dal centro sportivo non mancherebbe altro: solo quel danneggiamento, con il rubinetto lasciato aperto per tutta la notte.
La fuoriuscita di gas è stata scoperta il mattino successivo quando è arrivato il custode ad aprire l’impianto e ha sentito quell’odore inconfondibile.
«Avevamo chiesto al Comune la possibilità di installare una sbarra nella strada che porta al centro sportivo e che è privata - spiega ceri - Gli abbiamo mandato una email con la nostra richiesta anche poco tempo fa, ma a quella email non ci è mai stato risposto. In quel modo avremmo evitato ad esempio l’ingresso al centro sportivo con auto o furgoni: se chi ci ha fatto visita di notte è venuto qua a rubare, caricando bombole di gpl con il gas che era nel nostro impianto, deve per forza aver utilizzato un mezzo per accedere all’area. Se ci fosse stata la sbarra, questo non sarebbe successo».
Fino a qualche giorno fa, nell’area del centro sportivo c’era anche un camper che aveva scelto quel posto per fermarsi: un camper che non sarebbe arrivato fin là se ci fosse stata la sbarra a impedirne l’ingresso.
«L’amministrazione ci aveva anche detto che avrebbero installato una telecamera in cima alla strada - dice ancora Ceri - ma anche di questa non abbiamo visto alcuna traccia. Ci frugheremo in tasca noi e installeremo la videosorveglianza, perché così non possiamo certo andare avanti».
La società, scoperto quanto successo al Centro sportivo, ha sporto denuncia alla polizia che ha avviato le indagini per individuare i responsabili e capire così se si sia trattato di un atto vandalico oppure se il gas sia stato rubato da qualcuno che è arrivato fino alla zona della pizzeria con un furgone sul quale ha poi caricato le bombole piene di gpl. Carburante che sarà ovviamente pagato dalla società. —
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