Italia
Sant’Antonio inaugura l’anno paliesco 2020 fra tradizione e devozione
A Castel del Piano, con manifestazioni e iniziative che durano tre giorni a partire da venerdì 17 gennaio, si inaugura “l’anno paliesco”, cominciando dalla ricorrenza di Sant’Antonio abate e dalla benedizione degli animali.
Fin dall’inizio dell’anno, insomma, Castel del Piano, borgo per antonomasia del palio che si corre l’8 settembre in onore di Maria Santissima delle Grazie, ha voluto solennizzare la festa per eccellenza di tutta la comunità e sottolineare così che il palio non dura una manciata di minuti, ma la sua preparazione, e gli eventi che attorno ad esso si costruiscono, si spalmano per tutto l’anno, fino alla fatidica data dell’8 settembre.
Come di consueto si comincia la festa, il 17. Una ricorrenza secolare, questa, perché già stabilita dagli Statuti castelpianesi del 1571 che obbligano la comunità a onorare Sant’Antonio in quanto a questo santo è intitolato l’ospedale del borgo.
Gli Statuti dettano le regole: una messa solenne e poi la mattina del 17 gennaio dovranno essere cotti tre staia o più di ceci e distribuito pane stagionato e buono e sei once di carne di maiale. Si legge negli Statuti, poi, che siano a disposizione, nel “pellegrinaio”, tre letti con buone lenzuola, buone coperte e buoni materassi per «tutti li poveri e miserabili forestieri e pellegrini che capiteranno e che potranno essere alloggiati per lo meno tre giorni e tre notti».
La sostanza della festa di Sant’Antonio è, a Castel del Piano, quella dell’ospitalità e della generosità. Valori, questi, che si sono tramandati nei secoli, così che si è voluto coniugare insieme la figura di Sant’Antonio protettore degli ultimi e quella del santo protettore anche degli animali. Come accade da anni, sul sagrato della chiesa dell’Opera ci saranno anche le comparse delle quattro contrade di Borgo, Monumento, Poggio e Storte, alfieri e tamburi reali, nella loro prima uscita pubblica del 2020, a far benedire i finimenti che saranno indossati dai cavalli il giorno del palio.
La capitana del Borgo, Sabrina Rosati, che ha vinto il Palio 2019, riconsegnerà solennemente l’asta dove si appende il drappo, nelle mani del sindaco Michele Bartalini, che lo terrà nel palazzo comunale fino a settembre.
La cerimonia, in piazza Madonna alle 18, dopo la Santa Messa, sintetizza insieme la festa del Santo e l’apertura solenne dell’anno paliesco, alla presenza delle autorità civili e religiose, delle contrade e della tanta gente che va in piazza per far benedire il proprio animale. Subito dopo si potranno consumare pane, ceci, formaggio e carne di maiale così come stabiliscono gli Statuti del 1571.
Il sabato, poi, a partire dalle 16,30, si potrà far visita alle sedi delle quattro contrade, mentre alle 20, aperitivo e cena al Dancing Kronos a cura della Consulta delle contrade. La domenica 19 gennaio sarà tutta dedicata, a partire dalle 16, ai giochi per bambini, sempre a cura della Consulta delle contrade. —
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