Sicurezza
Nuovo commissariato: si va avanti
Tortorella assicura l’impegno della Prefettura sul fronte della sicurezza nel territorio della città del golfo
Dall’attenzione al territorio al percorso che potrebbe portare alla nascita di un nuovo commissariato, fino alla disponibilità di dialogo in merito all’attivazione del “controllo di vicinato” nella città del golfo: il commissario Alessandro Tortorella parla di sicurezza a tutto tondo.
Nelle scorse settimane il nuovo prefetto Fabio Marsili, in occasione del suo insediamento, aveva parlato della prosecuzione del percorso che potrebbe portare nella città del golfo un nuovo commissariato: «Il percorso prosegue – dice Tortorella – nella scia delle attività già svolte dal prefetto precedente. Il Comune già in passato ha avviato una serie di iniziative in sintonia con la prefettura. Si può quindi parlare di un “work in progress” che potrebbe portare all’attivazione di un nuovo commissariato». E Tortorella prosegue: «Sia la prefettura sia il Comune apprezzano e riconoscono l’attività che fa e che continuerà a fare l’Arma dei carabinieri e nello specifico la compagnia di Follonica». La nascita del nuovo commissariato di Follonica avverrà poi indipendentemente dalle singole volontà: «Sono scelte di natura strategica di politica della sicurezza – sottolinea il commissario prefettizio – che vengono fatte a livello ministeriale e sulle quali non può incidere più di tanto né la prefettura né il Comune». Proprio in merito alla sicurezza del Comune Tortorella afferma poi di aver avuto un’attenzione particolare ad alcune aree: «Provengo dal mondo della prefettura, mi occupo da un ventennio di protezione civile e di sicurezza pubblica e quindi anche su Follonica ho voluto dare un’attenzione particolare a questi ambiti – afferma il commissario – Proprio per questo motivo già da qualche tempo, in orario serale, è attiva una postazione mobile dei carabinieri alla stazione di Follonica».
Tortorella afferma poi di essere disponibile al dialogo ricordando che esiste una nuovo formula di controllo del territorio, ovvero il cosiddetto “controllo del vicinato” che potrebbe nascere anche a Follonica. «Si tratta di una formula integrata tra cittadino, corpo di polizia, amministrazione comunale e prefettura – dice Tortorella – e in merito a questo argomento mi mostro disponibile ad aprire una discussione». Infine il commissario interviene su un argomento molto sentito, ovvero le infiltrazioni mafiose nel territorio: «Non è un argomento nuovo – dice – purtroppo questa Provincia e questa città non sono scevre da queste problematiche come non lo sono tante altre città italiane. I cittadini devono essere consapevoli che ci sono situazioni di rischio. La città è composta dalla stragrande maggioranza di persone per bene che possono anche sotto l’aspetto culturale frenare, contenere, limitare, dissuadere certi atteggiamenti che portano a derive preoccupanti. Inoltre – conclude Tortorella – cittadini devono ricordare che le potenzialità di un territorio non devono risentire di questi rischi». —
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