Nitrati da agricoltura nell’area delle Vulcaniti
pitigliano. L’area delle Vulcaniti di Pitigliano, insieme a quella del Lago di Chiusi (Siena) e a quella dell’invaso di Santa Luce (Pisa), sono da ieri inserite tra le zone vulnerabili ai nitrati di origini agricola sul territorio della Toscana. Lo stabilisce una delibera approvata ieri a maggioranza dal consiglio regionale.
Già in passato sono state individuate alcune aree. In provincia di Grosseto c’è, ad esempio, la zona costiera della laguna di Orbetello e del lago di Burano, nel bacino regionale del fiume Ombrone (le altre sono la zona del canale Maestro della Chiana e la zona costiera tra San Vincenzo e la Fossa Calda).
L’inserimento delle tre aree deriva, è stato spiegato dal presidente della commissione ambiente e territorio, Stefano Baccelli (Pd), dalle osservazioni della Ue trasmesse allo Stato italiano nel novembre del 2018. Durante il dibattito in aula, i consiglieri Giacomo Giannarelli (M5s), Paolo Marcheschi (FdI), Monica Pecori (gruppo misto) hanno annunciato voto di astensione perché l’atto arriva a seguito di un richiamo dell’Europa mentre manca un Piano regionale specifico”. —
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