Sicurezza
Liti continue tra la coppia, «Si era ferita per difenderla»
follonica. Non voleva andare in Brasile assieme al figlio, alla nuora e ai tre nipoti. Un’opposizione che secondo gli inquirenti avrebbe aumentato la conflittualità che già era molto viva all’interno del nucleo familiare. Simonetta Gaggioli si sarebbe opposta alla volontà manifestata da Filippo Andreani e da Adriana Pereira Gomes, difesi dagli avvocati Eleonora Goti e Francesco Nardini, e la contrarietà al trasferimento avrebbe costituto, probabilmente, un freno a lasciare l’Italia anche per Andreani.
Adriana non avrebbe voluto seguire la coppia: all’interno della famiglia esisteva da tempo una situazione di estrema tensione, in modo particolare tra Simonetta e Adriana. Come è emerso anche dalle indagini, la tensione era dovuta a vari fattori e principalmente ai continui litigi sfociati in atti di violenza tra Filippo e Adriana a causa della grande gelosia di lui.
C’erano poi i motivi economici ad aggravare la tensione tra i familiari.
Un’amica di Simonetta aveva notato sulla mano della donna una ferita d’arma da taglio, ferita che Simonetta avrebbe affermato di essersi procurata mentre lavava un coltello. In realtà uno dei figli della donna avrebbe poi confidato che la Gaggioli si sarebbe ferita nel tentativo di fermare il figlio Filippo che stava cercando di colpire Adriana nel corso di una lite furibonda.
Non mancherebbero neanche le registrazioni in cui uno dei figli della coppia si sarebbe rivolto ai carabinieri a causa della violenza manifestata da Filippo nei confronti di Adriana. Ma l’elenco sarebbe lungo: dagli interventi dei carabinieri per le liti alle telefonate per la scomparsa degli oggetti di valore.
Oggetti che poi non sono più stati ritrovati all’interno dell’appartamento nel quale è morta Simonetta Gaggioli.— G.S.
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