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Grosseto

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Il territorio e le normative, domani se ne parla con Ceccarelli

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grosseto. Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Grosseto, con il contributo della Regione Toscana, ha organizzato un evento formativo avente lo scopo di illustrare le modifiche della legge regionale 10 novembre 2014, nr. 65 - Norme per il governo del territorio, apportate dalla L.R. 22 novembre 2019, nr. 69. Il convegno è in programma domani 17 dalle 9 all’Hotel Granduca di Grosseto.

L’evento, spiegano gli organizzatori, vuole essere l’occasione per fare il punto sugli indirizzi ed i programmi di governo del territorio in Toscana e per avere un quadro generale sui recenti aggiornamenti alla legge regionale n. 65/2014. Partecipano Vincenzo Ceccarelli, assessore alle Infrastrutture, mobilità, urbanistica e politiche abitative della Regione Toscana; l’architetta Barbara Galligani, responsabile di posizione organizzativa Coordinamento tecnico e supporto interdirezionale attuazione politiche di governo del territorio di Regione Toscana; Leonardo Marras, capogruppo Pd in consiglio regionale; Francesco Limatola, sindaco di Roccastrada.

Le novità introdotte hanno toccato diversi aspetti, tutti finalizzati alla semplificazione dell’azione amministrativa: la pianificazione urbanistica, la disciplina edilizia, la normativa sismica e la disciplina degli invasi idrici. Le novità che interessano più da vicino i cittadini sono quelle della disciplina edilizia: c’è un allineamento definito «significativo» alla normativa statale per quanto riguarda i mutamenti di destinazione d’uso urbanisticamente rilevanti in assenza di opere edilizie, il conseguimento della destinazione d’uso residenziale contestualmente alla realizzazione degli interventi diretti al recupero dei sottotetti e, soprattutto, l’introduzione della Scia in sanatoria nei casi previsti dalla legislazione statale, in allineamento con le disposizioni del Testo unico dell’edilizia (Dpr 380/2001). Effetti positivi sono previsti per i procedimenti di sanatoria degli illeciti edilizi “minori”. Se prima in Toscana la regolarizzazione degli abusi edilizi avveniva con un atto espresso rilasciato dal Comune, d’ora in avanti, «con l’introduzione della Scia in sanatoria, gli abusi prima regolarizzati mediante accertamento di conformità godranno di un iter procedimentale fortemente accelerato rispetto al passato, con un notevole giovamento per i cittadini che vedranno così risolte le proprie problematiche in tempi più rapidi. Ma il beneficio non sarà solamente per i cittadini; anche gli uffici comunali dovranno svolgere un minor numero di procedimenti di sanatoria». —

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