Il Tirreno

Grosseto

la convenzione  

Fondo di garanzia Una decina di persone ha già chiesto aiuto

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GROSSETO. La convenzione è stata sottoscritta a dicembre e sta vedendo adesso le prime pratiche andare in porto. Già una decina di persone hanno varcato la porta di via Alfieri per chiedere informazioni.

Come già annunciato, Diocesi di Grosseto ha deciso di firmare una convenzione con il Microcredito di Solidarietà, società di cui Banca Monte dei Paschi di Siena è cofondatore e maggiore azionista, per la costituzione di un fondo a garanzia della concessione di prestiti a soggetti in difficoltà per favorire progetti di inclusione sociale e finanziaria o sostenere l’avvio di attività microimprenditoriali. «In un momento economico particolare come l’attuale infatti - spiega la Diocesi - lo strumento del microcredito può costituire una buona risorsa per il superamento di momentanee necessità che, in alcuni casi, potrebbero causare nelle famiglie situazioni ancora più critiche».

«La collaborazione con la Diocesi di Grosseto, destinataria di tante istanze di difficoltà del territorio maremmano - spiega il presidente di Microcredito Vittorio Stelo – è un altro significativo traguardo per Microcredito di Solidarietà che rappresenta un’esperienza quasi unica in Italia con una attività ormai consolidata che prevede non solo il sostegno a persone sostanzialmente “non bancabili” con specifici finanziamenti, ma anche consulenza gratuita nei casi in cui non è possibile arrivare alla concessione del prestito richiesto».

«Carità - commenta il vescovo Rodolfo Cetoloni - è rispondere, come già facciamo, ai bisogni immediati di tanti poveri che mancano dell’essenziale, ma carità è, come ha ripetuto anche di recente il Papa, promozione di tutto l’uomo e di tutti gli uomini». —

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