Sicurezza
Vh Industries-Vemar Helmets le aste sono andate deserte
grosseto. Deserte le due aste per i rami di azienda che fanno riferimento a Vh Industries e Vemar Helmets, eredità dello storico marchio della produzione di caschi di protezione.
Ieri erano in calendario le vendite relative ai due concordati preventivi (per il primo il liquidatore è Roberto Comandi, per il secondo è Francesco Del Mazza) per le aziende che sono localizzate in via Topazio. Nessuna offerta è pervenuta né per il concordato 22 né per il numero 23, entrambi risalenti al 2014; le vendite erano in calendario negli studi del notaio Bruno Detti, una, e del notaio Riccardo Menchetti, l’altra. Le vendite saranno riproposte nelle prossime settimane, spiegano i due professionisti, in considerazioni dei tempi tecnici di perfezionamento delle procedure. Possibile che già a primavera i due rami di azienda possano tornare all’asta.
La prossima settimana sarà invece la volta degli immobili, sia quello di via Topazio, sia quelli di via Giordania. Delle procedure del gruppo si occupa il medesimo commissario, Maria Antonietta Rossi. Per gli immobili, che fanno capo alla sola Vemar Helmets, si tratta del primo tentativo di vendita: il curatore ha in precedenza operato il riscatto dei leasing immobiliari pendenti, con le proprietà che adesso fanno interamente capo proprio a Vemar Helmets. Per i due rami di azienda si trattava invece del secondo tentativo: anche il primo, avvenuto nell’estate scorsa, era andato deserto. Rispetto al primo tentativo, il valore era diminuito di poco, poiché le norme del concordato preventivo sono diverse e più restrittive rispetto a quelle dei fallimenti e delle esecuzioni. Nelle prossime settimane sarà reso noto il prezzo base di vendita del terzo tentativo.
Ieri i rami di azienda andavano all’asta per prezzi base di 589mila euro e 570mila euro. Il 21, invece, gli immobili di via Topazio 31 (quelli dove è regolarmente al lavoro la Vm Safety, che ha un contratto di affitto di azienda) saranno messi in vendita a 839mila euro di prezzo base, compresa la corte; quelli di via Giordania (locali per attività produttiva, laboratori, uffici e appartamento per la guardiania – la costruzione è del 2003) a 1.682.300 euro. —
P.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
