Dalle Mura esce acqua con batteri fecali
Un gruppo di cittadini organizza una colletta e fa analizzare un campione di acqua. I referti parlano di Escherichia coli
Una quantità elevata di Escherichia coli. Questo quanto emerso dalle analisi su dei campionamenti che alcuni cittadini orbetellani hanno fatto eseguire su delle acque che a volte fuoriescono dalle mura di ponente a Orbetello. I cittadini si sono autotassati per conoscere la natura dello sversamento.
“Escherichia coli 2500”: recita il referto della analisi. In quelle acque sarebbero presenti dei batteri che si trovano nell’intestino di animali e dell’uomo. A far preoccupare un gruppo di cittadini è stata la presenza di carta (simile alla carta igienica) che fuoriesce insieme all’acqua e l’odore emanato. «L’acqua – viene spiegato – soprattutto quando piove esce dalle mura in oltre cinque punti. Che non potesse essere acqua piovana ci sembrava chiaro dato che era presente anche questa carta che una volta finito lo sversamento rimane sull’asfalto proprio dove ogni giorno moltissimi automobilisti parcheggiano». I campionamenti sono stati fatti il 19 e il 23 dicembre. Episodi di sversamenti si sono registrati anche in passato e sono stati segnalati al Comune che ha fatto intervenire la polizia municipale. I risultati delle analisi sono finite sui social.
«Veniamo a conoscenza di una polemica nata sui social – commenta la lista Patto per il Futuro – inerente una perdita riscontrata sul Lungolago Marinai d’Italia. Al di là dei toni e delle accuse che con forza rigettiamo ai mittenti, vorremmo spiegare che, se pur rudimentali e poco attendibili, dalle analisi effettuate non si evince che si tratti di uno scarico fognario ma che vi sia una presenza dell’Escherichia Coli; tale dato in assenza di Tensioattivi, che possono essere riconducibili ai saponi o ai detergenti utilizzati comunemente in ogni abitazione, dimostra che difficilmente si possa parlare di scarico fognario. La presenza del batterio Escherichia Coli può derivare da molti fattori: guano, urine o feci animali nelle condutture, o anche dalla semplice pulizia dell’asfalto praticata dalla pioggia. Quindi si dovrebbe essere davvero molto cauti, sia nelle esternazioni che nelle sentenze, soprattutto se non si è in grado di analizzare il documento che ricordiamo proviene da un campione, prelevato da una bottiglia di acqua che potrebbe essere anch’essa contaminata (gli stessi titolari delle analisi hanno specificato di non essere responsabili del campionamento e che il risultato si riferisce al campione come ricevuto declinando ogni responsabilità). La nostra amministrazione si è comunque già attivata per individuare un tecnico specializzato che interpreti e illustri i dati, per mostrare a tutti i cittadini la verità e non somme sentenze frutto di incompetenza e semplice voglia di ribalta dei soliti personaggi. Teniamo a difendere con forza il buon nome del territorio, del nostro Comune e non accettiamo insinuazioni su negligenze o sul fatto che si tollerino pratiche irrispettose della legge. Valuteremo ogni forma di tutela anche legale». —
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