Il Tirreno

Grosseto

SUL PIEDE DI GUERRA

«Basta offese e fake news, ora denuncio»

Il senatore Roberto Berardi
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Il senatore Roberto Berardi

Il senatore Roberto Berardi annuncia vie legali contro cittadini e gruppi social «che diffamano e seminano allarmismi»

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ORBETELLO. «Basta ingiurie, denigrazioni, fake news e allarmi ingiustificati». Il senatore forzista e consigliere comunale orbetellano con delega ai Lavori pubblici, Roberto Berardi, ha deciso di procedere per vie legali contro quei cittadini da cui nel tempo – e anche in questi giorni - si è sentito diffamato sulle pagine social. . «Anno nuovo, vecchie polemiche» spiega lui, dicendosi stufo perché a suo dire la misura è colma. «Il 2020 si è affacciato da pochi giorni ma le vecchie polemiche non mollano, anzi», dice il senatore raccontando di essere bersaglio di «polemiche palesi e strumentali atte a denigrare non solo l’operato amministrativo e non solo la dignità personale ma addirittura a minare, sporcare il buon nome del nostro territorio».

Di cosa si tratta? La sua lista è lunga. «Allarmismi ingiustificati – racconta - analisi “fai da te”, fake news fino a ingiurie e denigrazioni personali tramite social, tramite “pagine chiuse” ma ben visibili. Atteggiamenti veramente al limite con il solo intento di denigrare tutto e tutti senza veramente cercare la verità... Perché quella non interessa... La Politica è confronto, dibattito, scontro anche duro – scrive il senatore usando la “p” maiuscola - La Politica per me è impegno e passione ma soprattutto rispetto. Rispetto verso gli alleati, verso gli avversari ma soprattutto verso i Cittadini. Ma questo funziona anche al contrario. Gli alleati – dice - gli avversari, i Cittadini devono portare rispetto. Purtroppo si è perso il senso civico, il senso della realtà, della ragione, non c’è più la ricerca della verità ma una “corsa” a insinuare dubbi, dietrologie o chissà quali accordi da nascondere». Gli chiediamo di dettagliare meglio. Il senatore/consigliere cita «un gruppo di persone che denigrano e offendono anche a livello personale: mi riferisco in particolare a un gruppo social di Orbetello che oltre alla critica, e quella ci può anche stare ma non mi piace la menzogna, va sul personale e privato andando a sottolineare difetti sul piano fisico…».

Qualche esempio? «Dicono che ho la pancia, che ho la barba, che sono brutto, che porto la cravatta celeste, che ho solo il diploma di terza media, che guido il trattore…. Cose che alla fine non mi fanno né caldo né freddo, però poi esiste anche una legge e la devo rispettare pure io, per cui ora basta. Sono tanti, troppi anche gli allarmismi», dice Berardi, «da parte di chi semina notizie di ogni tipo. Un giorno ti dicono che la laguna muore, un altro giorno parlano delle polveri sottili della Sitoco, oggi dello sversamento fognario in laguna. Tutte notizie prive di fondamento. Io credo che dobbiamo ristabilire la verità, il senso civico. Stanno esagerando. Ho già fatto in passato alcune azioni ma questa – annuncia Berardi – sarà la più dura. Procederò per diffamazione o comunque con tutte le inziative del caso che verranno ravvisate dai miei legali». —



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