Il Tirreno

Grosseto

il lutto 

Follonica dice addio a Esora, prima donna imprenditrice

Giulia Sili
Follonica dice addio a Esora, prima donna imprenditrice

Negli anni Sessanta aprì una tappezzeria: aveva lavorato anche a Roma  Fatale un caduta in casa, è morta alle Scotte all’età di 93 anni

2 MINUTI DI LETTURA







Follonica saluta la signora delle tende, Esora Angiolini, morta a pochi giorni dal suo 93esimo compleanno. Per molti anni Esora aveva lavorato nella tappezzeria di via Roma: il suo negozio si trovava proprio nel palazzo di tre piani dove oggi di trova la pizzeria Rirfullo, a metà del corso, e proprio lei era stata una delle prime imprenditrici follonichesi a realizzare un’azienda artigianale al femminile tanto ampia e conosciuta in città.

La tappezzeria aveva aperto agli inizi degli anni ’60 e fino al 1999 ha arredato gran parte delle case follonichesi con tende, coperte e tutto quello che si può fare con la stoffa da tappezziere che Esora lavorava con mani esperte. «Il suo lavoro era conosciutissimo e apprezzato anche in Toscana e aveva avuto modo di lavorare a Roma dove aveva avuto delle commesse importanti. Esora era una donna forte e di carattere, ha svolto con grande passione il suo mestiere insegnando a molte persone la professione», racconta di lei un’amica.

La nota follonichese è morta all’ospedale di Siena dopo un breve ricovero dovuto ad un incidente domestico nel quale aveva sbattuto la testa. Le condizioni della follonichese sono apparse da subito gravi e poi sono insorte delle complicazioni che l’hanno portata alla morte. «Mamma è stata benissimo fino a prima di cadere – racconta il figlio Roberto Biagini – stava per compiere 93 anni e fino all’incidente ha sempre avuto una vita molto attiva e ricca anche di tante amicizie che frequentava con molto piacere».

Esora viveva nella sua casa di via La Marmora dove aveva anche un giardino che amava curare: «Da qualche anno viveva in quell’appartamento al primo piano – dice il figlio – e passava molto tempo curando le piante, una passione che era nata dopo la chiusura della sua attività avvenuta nel 1999». Altra grande passione di Esora era il gioco del burraco: spesso la follonichese frequentava il circolo cittadino della 167 ovest partecipando ai tornei. Esora era infatti stata una delle prime iscritte al circolo Asp Follonica e partecipava con grande passione a tutte le attività che venivano organizzate.

I soci e la presidente del circolo Asp Follonica hanno voluto fermarsi: in segno di lutto il torneo che avrebbe dovuto tenersi ieri sera è stato annullato. Esora era stata tra le prime iscritte e all’interno del circolo follonichese aveva stretto numerose amicizie che erano cresciute negli anni. I due figli della donna, Roberto e Stefano, insieme ai tanti famigliari, ieri hanno dato un ultimo saluto alla cara nella camera ardente di piazza Don Ugo Salti a Follonica.

Questa mattina alle 10 l’agenzia di pompe funebri Vanni, Terramoccia e Tosi porterà la salma a Livorno per la cremazione. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze