Attenzione
Disposta l’autopsia sulla salma di Emanuele Tullo
La salma di Emanuele Tullo, il barista di 35 anni trovato morto nel suo appartamento una settimana fa, è ancora all’obitorio dell’ospedale Misericordia di Grosseto: il sostituto procuratore Arianna Ciavattini ha disposto l’autopsia, che si svolgerà lunedì. A ispezionare il corpo dell’uomo sarà l’equipe di medicina legale delle Scotte di Siena guidata dal professor Matteo Benvenuti.
Tullo lavorava come barista al Crem Caffé: tantissimi sono stati nei giorni scorsi i messaggi di cordoglio che i clienti del bar in piazza Esperanto hanno voluto lasciare per ricordare il trentacinquenne.
Originario della Puglia, Tullo aveva vissuto a lungo nel torinese dove aveva giocato a calcio come portiere nel Pro Vercelli. Venerdì scorso, i proprietari del Crem, dopo due giorni di silenzio da parte del loro dipendente, hanno dato l’allarme: l’uomo è stato trovato senza vita nella sua camera da letto, in un appartamento al terzo piano del palazzo ex Rama in via Oberdan dove viveva da qualche mese.
Ora si farà l’autopsia, dopodiché la salma dell’uomo sarà restituita ai familiari che potranno così salutarlo per l’ultima volta.
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