Lutto
Collezione Luzzetti Già 300 visitatori paganti al museo E il flusso continua
Primi giorni di apertura per il nuovo percorso alle Clarisse Già in programma concerti, film d’animazione e contest
Primi giorni di apertura, per la collezione Luzzetti: la pinacoteca, composta dalle 67 opere donate dal collezionista Gianfranco Luzzetti alla città di Grosseto, è stata presa d’assalto nella prima settimana, e mantiene un flusso di visitatori soddisfatti, a giudicare dai commenti, spesso entusiasti, lasciati all’uscita, nel libro delle firme.
Il 21 dicembre c’era stata l’inaugurazione, ma nei numeri di questo primissimo bilancio la folla di quella serata non è conteggiata. Domenica 22 dicembre invece la prima apertura al pubblico, gratuita, dalle 10 alle 18: circa 700 persone, a gruppi di una ventina di visitatori per volta, hanno potuto partecipare a una visita guidata, necessariamente veloce ed essenziale, per consentire, a tutti, di ammirare le opere e l’allestimento dell’esposizione. Nella settimana successiva, tolti i giorni di chiusura festiva, sono stati ben 300 i visitatori paganti, e il flusso continua.
È soddisfatto, il direttore di ClarisseArte Mauro Papa, e allo stesso tempo è consapevole del fatto che una collezione permanente non possa bastare a se stessa, ma debba diventare occasione di iniziative ed eventi speciali che avvicinino le persone all’arte e alla cultura. Da un parte andrà sondata la disponibilità di Gianfranco Luzzetti a stabilire sin da subito il collegamento con la sua casa-museo fiorentina e a mandare in trasferta temporanea qualche altro suo pezzo pregiato, ogni anno, per mostra-evento che rinvigoriscano l’interesse per la collezione. Ci sono altre iniziative di animazione a partire da un programma di concerti di musica classica, la domenica mattina nella chiesa di Santa Chiara, in collaborazione con l’Istituto musicale Palmiero Giannetti e il suo direttore Antonio di Cristofano. Tutto giocato in casa dalla Fondazione Grosseto Cultura. Per il pubblico dei bambini si sta elaborando un progetto “c’è una volta”, che prevede film di animazione, più o meno attinenti con l’arte, la creatività, da proiettare sulla volta della chiesa. E i bimbi su un grande tappeto, sul pavimento, a faccia in su a godersi le immagini. Iniziative a pagamento, naturalmente, per contribuire al mantenimento della collezione da parte della Fondazione Grosseto Cultura. Così come la chiesa viene messa a disposizione per matrimoni con rito civile e piccoli convegni. Ancora nell’immediato Papa parla dell’idea di un contest video-fotografico che per la prima edizione potrebbe essere dedicato all’amore. Il titolo, “Un amore di museo”: i visitatori saranno invitati a fotografare o filmare quelle opere della collezione Luzzetti che rappresentino meglio, secondo il proprio gusto, l’amore. Il premio? Una romantica cena per due nella chiesetta di Santa Chiara, immersi nell’arte. —
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