Sicurezza
«Ci sia un chiarimento tra i due sindaci» La richiesta di Brogi
grosseto. «Ci sia un chiarimento al più presto». È quanto auspica Francesca Brogi, sindaco di Ponsacco e coordinatrice Anci Giovani, in merito alla vicenda del primo cittadino di Monterotondo Giacomo Termine licenziato dal Comune di Piombino dove lavorava come impiegato per il massiccio utilizzo dei permessi. Un intervento che tenta di distendere una situazione complicata.
«Anci si è sempre battuta affinché si realizzasse il principio costituzionale che sancisce il diritto di chi è chiamato a funzioni pubbliche di disporre del tempo necessario per il loro adempimento, e al contempo di conservare il posto di lavoro», spiega Brogi. «Consentire ai sindaci di beneficiare dei permessi per esercitare il proprio mandato non solo rende gli amministratori in grado di far fronte alle loro responsabilità, ma garantisce l’interesse delle comunità di poter contare sulla presenza adeguata del primo cittadino».
E poi c’è il tema cruciale delle indennità: «Non si può certo sottovalutare il fatto che, riguardo in particolare ai comuni più piccoli, siano previste indennità molto ridotte e invariate da anni – sottolinea – che non consentono di prendere aspettative non retribuite dal proprio posto di lavoro. Pertanto conciliare lavoro ed esercizio del mandato è possibile soltanto, come ha previsto la legge, attraverso i permessi». E conclude auspicando «di giungere, nel più breve tempo possibile e meglio se in via di conciliazione, a un chiarimento che accerti se c’è stata o meno una corretta applicazione della normativa in materia, nel pieno rispetto dei diritti sia del lavoratore che del datore di lavoro». –
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