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La sezione dell’Avis è tornata a crescere

F.B.
La sezione dell’Avis è tornata a crescere

Dopo un 2018 in lieve flessione, si inverte la tendenza  E già si pensa alla festa per il 60° anno dalla fondazione

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castel del piano. È stato un ottimo 2019 per l’Avis. La crescita dei donatori e l’entusiasmo apre il 2020 che è anche l’anno in cui la sezione dei donatori di sangue casteldelpianese celebrerà il suo sessantesimo anno di vita.

L’Avis “Gastone Pioli”, sezione di Castel del Piano, dopo un 2018 in lieve flessione torna a avere il segno positivo sia per le donazioni che per il numero di donatori. È stato un 2019 da incorniciare, come ha sottolineato il presidente Mauro Ravagni durante la festa della Befana con cui la sezione dell’Avis ha iniziato il nuovo anno.

Per il 2019 i dati ufficiali relativi alle donazioni dall’Avis Gastone Pioli sono i seguenti: donazioni di sangue, 427; di plasma, 334; di eritroplasma, 12; per un totale di 773 donazioni, cioè + 45 rispetto al 2018 che segnò un segno meno dopo tantissimi anni di miglioramenti, e un + 20 rispetto al 2017 che era stato l’ultimo anno in positivo.

La sezione casteldelpianese ha segnato nel suo registro 433 donatori (264 maschi e 169 femmine) con 41 nuovi ingressi (22 maschi e 19 femmine) e anche questo dato è in positivo rispetto agli anni precedenti, con un indice di 1,79 donazioni a donatore, indice che l’Avis si sta impegnando fortemente a portare a due. «Sono numeri questi che non valgono per una classifica di un campionato ma che ci inorgogliscono – commenta il gruppo dirigente dell’Avis – perché tocchiamo con mano una grande generosità e speriamo che questi risultati inorgogliscano ciascun donatore, a cui va tutto il nostro sincero ringraziamento per l’opera svolta. Ripartiamo da questo 2020 che, ricordiamoci, è l’anno del 60° anniversario della nostra fondazione, con la stessa intensità, la stessa voglia di essere sempre migliori e più numerosi, la stessa costanza per ottenere risultati sempre più lusinghieri». La crescita dell’Avis arriva dopo un capillare lavoro con le scuole, il sostegno dato a tante realtà e iniziative di Castel del Piano a cui partecipano tanti giovani ed è da questi serbatoi di energie che l’Avis attinge nuovi donatori che saranno poi la linfa del futuro.

Molte sono le iniziative che Ravagni e il suo gruppo stanno preparando per il 60° anniversario dalla fondazione, quando una manciata di volontari guidati da Gastone Pioli, a cui la sezione è intitolata, riuscì nel battesimo di una realtà che da allora è diventata una sezione importante nel panorama regionale. —

F.B.

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