Sicurezza
Fonteblanda racconta i dazi di Donald Trump
I carristi sono all’opera in vista del Carnevaletto da 3 soldi Il forte vento ha rallentato i lavori sotto al tendone
ALBINIA. L’edizione numero 51 del Carnevaletto da Tre Soldi di Orbetello si annuncia all’insegna del divertimento ma anche della riflessione. Dopo il carro di Albinia dedicato all’inquinamento della plastica con l’Ira di Poseidone e quello del rione Stazione che affronta il tema dei cambiamenti climatici con Il Clima all’ultima stazione, anche Fonteblanda ha scelto un tema che ha fatto e fa molto discutere: i dazi di Trump.
Si intitola, infatti, Il Dazista. «Affrontiamo il tema dei dazi che il presidente degli Stati Uniti ha messo all’Unione Europea sui alcuni prodotti alimentari – spiegano il capocarro Simone Conti e Francesco Cangi, carrista e presidente della Proloco di Fonteblanda – Il carro sarà diviso in due parti: la parte anteriore che sarà una tavola imbandita con tutti quei prodotti a cui è stato imposto un dazio, dalla baguette francese al caffè tedesco passando per il prosciutto spagnolo e la forma di Grana prodotto tipico italiano. Al centro – aggiungono i due – troneggerà la figura di Donald Trump che avrà al posto del braccio destro una sbarra che sta a indicare il divieto di entrata dei prodotti in America a patto che paghino il dazio previsto dal presidente americano».
Per questo il braccio sinistro del presidente avrà un bel sacco di denaro. «Nella parte posteriore del carro sarà invece rappresentato il mondo dell’industria americana – con delle ciminiere, una fabbrica».
Il carro avrà un nutrito gruppo di maschere a terra i cui costumi rappresenteranno le bandiere dei vari Stati.
I carristi che realizzano la costruzione allegorica sono al lavoro. Per loro fare il carro quest’anno è stato ancora più difficile che in passato.
Il rione Fonteblanda costruisce il gigante di cartapesta in una tensostruttura vicina al campo sportivo di Fonteblanda. Quest’anno le difficoltà sono state rappresentate dalle forti giornate di vento che hanno interessato la Maremma. «Siamo molto indietro – dice Conti – perché il vento per tre volte ci ha buttato giù il tendone dove lavoriamo. Per tre settimane abbiamo tirato su il tendone. Come sempre però ce la faremo per l’inizio del Carnevale». Tante le difficoltà dei due rioni per costruire il carro. Mentre uomini e donne lavorano la cartapesta, altri preparano costumi e coreografie per divertire coloro che arriveranno a Orbetello per le sfilate.
L’appuntamento per tutti è il 1º febbraio con l’arrivo di Re Carnevale e il 2 per la prima sfilata del Carnevaletto che ha festeggiato il mezzo secolo. Stanno lavorando al carro anche i rioni di Neghelli e Orbetello Centro. — I.A.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
