Gioco
Una nuova legge regionale contro il cyberbullismo
Domani sarà illustrata dalla prima firmataria Ilaria Giovannetti, consigliera del Pd. Appuntamento alle 16 nella sala conferenze Cgil
GROSSETO. La consigliera regionale del Pd Ilaria Giovannetti arriva domani pomeriggio a Grosseto per illustrare le novità della legge regionale 71 del 2019, approvata all’unanimità in Regione (e di cui Giovannetti è stata la prima firmataria), che introduce quattro tipologie diverse di azione e contrasto nei confronti del bullismo e del cyberbullismo.
In particolare la legge toscana introduce azioni di sostegno alla genitorialità, volte a fornire gli strumenti pedagogici e educativi ai genitori nel loro compito educativo all’autonomia, al rispetto e alla socialità, azioni svolte tra i minori con la metodologia dell’educazione tra pari, azioni rivolte ai ragazzi e alle famiglie per l’uso consapevole degli strumenti informatici e della rete internet e azioni di monitoraggio del fenomeno e dell’efficacia delle misure di contrasto realizzate. L’incontro di approfondimento “Mai più soli. Accanto ai ragazzi contro il cyberbullismo” è promosso dall’Unione comunale del Pd di Grosseto ed è in programma domani, giovedì 9 alle 16, nella sala conferenze della Cgil in via Repubblica Dominicana 80 a Grosseto. All’iniziativa sono stati invitati i rappresentanti dell’Ufficio scolastico provinciale, i dirigenti scolastici e i docenti delle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Grosseto perché alla scuola è riconosciuto un ruolo decisivo per aiutare giovani e giovanissimi vittime di bullismo. Ma il personale della scuola non è il solo ad essere chiamato in causa quando si parla di bullismo.
«Tutti dobbiamo essere parte attiva nella lotta a questi fenomeni – si legge nella nota del Pd - e per questo genitori, insegnanti, dirigenti scolastici, educatori, allenatori, ragazzi sono tutti i benvenuti a questo incontro che interessa tutti, non solo perché può toccare da vicino ognuno di noi, ma perché può servire a tutti sapere come agire, quali sono gli strumenti che anche la Regione ci fornisce e cosa ognuno di noi può fare di concreto. Partiamo da un primo passo: partecipare per ascoltare e confrontarsi: l'incontro è aperto a tutti anche per questo». A curare l’organizzazione dell’evento l’avvocata Gabriella Capone. — S.L.
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