Gioco
Assalto dei turisti al Gorello «Quando finiranno i lavori?»
La minoranza presenta un’interrogazione per conoscere i tempi e per stimolare la promozione dell’area. Oggi le ruspe tornano a scavare nell’area di cantiere
È mistero sulla fine dei lavori alle Cascatelle del Gorello, a Saturnia. Oggi, dopo la pausa natalizia, l’intervento che si è reso necessario dopo gli eventi calamitosi del 16 e 17 novembre, dovrebbe riprendere. Forse, Genio Civile, Consorzio di Bonifica e Soprintendenza potrebbero sciogliere i nodi relativi ai tempi di sistemazione delle Cascatelle.
Nel frattempo in molti, fra cui il comitato Save Saturnia e la minoranza consiliare di Tradizione e Futuro, guidata da Giulio Detti chiedono lumi al Comune. «È assurdo non sapere quando è prevista la fine dei lavori – dice Detti – Non chiediamo un giorno preciso ma ci deve pur essere un termine stabilito di fine lavori. Impossibile che il Comune non dica nulla lasciando all’oscurità cittadini ed operatori del settore turistico che così non sanno nemmeno cosa rispondere ai turisti che fanno domande». Proprio per fare chiarezza la minoranza ha fatto un’interrogazione al Comune. «Non solo non si sa quando è prevista la fine dei lavori che sta effettuando il Consorzio di Bonifica – aggiunge il capogruppo – ma non si sa nemmeno quando il Comune sistemerà la strada che porta al Gorello e che è di sua competenza. Almeno quelli saranno in programma».
Detti oltre a chiedere un termine di fine lavori ha domandato al Comune anche un programma di promozione straordinario sulla Cascatelle per «porre rimedio ai comunicati dell’ente che hanno avuto ad oggetto il sito del Gorello». Sulle Cascatelle, per la minoranza, regna molta confusione.
Nei giorni scorsi moltissimi turisti hanno fatto il bagno al Mulino nonostante un’ordinanza che ha interdetto l’ingresso all’area. Gli amanti delle acque sulfuree non hanno badato alle reti arancioni da cantiere e sono entrati e hanno fatto il bagno come se il Gorello non fosse un’area di cantiere. Questo nonostante un comunicato di fine anno dell’amministrazione che ribadiva la chiusura del Gorello e ricordava che, comunque, «erano aperte le Terme di Saturnia»: un’affermazione che ha fatto storcere il naso a molti.
Il Comune non è riuscito a tenere lontane i bagnanti dalle Cascatelle. Anche su questo Detti fa delle precisazioni. «È vero che il Comune è sotto organico – spiega – Gli agenti della municipale dovrebbero essere 5 o 6, ovviamente un numero insufficiente, ma questo dipende dal sindaco Mirco Morini che aveva assicurato assunzioni che noi avevamo sollecitato ma che, di fatto, non sono mai arrivate». Il Gorello rimane sempre meta agognata dai turisti anche ora che è ferito. «È necessario che venga messo a punto un sistema di promozione straordinario che faccia sapere che il Gorello sta bene e che uno dei siti più famosi è al mondo è pronto ad accogliere i turisti non appena i lavori saranno terminati», dice Detti. —
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