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Reti e divieti non fermano l’assalto alle Cascatelle

Ivana Agostini
Reti e divieti non fermano l’assalto alle Cascatelle

Recinzioni divelte, a centinaia entrano nel “paradiso” chiuso per lavori e si tuffano I vigili non riescono a bloccarli, oggi l’area del cantiere verrà chiusa di nuovo

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Niente e nessuno riesce a tenere i turisti lontani dalle Cascatelle del Gorello, a Saturnia.

Non ci sono transenne e recinzioni che tengano: l’attrazione e la voglia di fare il bagno alle Cascatelle del Mulino è più forte di ogni divieto e di ogni ordinanza che sancisce l’inaccessibilità alla Cascatelle. I turisti sono incontenibili e ieri – ma non solo ieri – hanno aperto i cancelli che erano stati chiusi e hanno scavalcato le recinzioni per riuscire a fare il bagno in uno dei siti termali più famosi nel mondo.

Eppure la zona è off limits per del lavori che si sono resi necessari dopo i fenomeni calamitosi di novembre.

Il Comune di Manciano, pochi giorni prima della fine dell’anno aveva ricordato a tutti che, in accordo col Genio Civile e il Consorzio di Bonifica che sta eseguendo gli interventi, le Cascatelle sarebbero rimaste chiuse. Per motivi di sicurezza, l’amministrazione comunale di Manciano aveva ribadito l’interdizione al pubblico, considerando che all’interno dell’area è presente ancora un cantiere.

I turisti però non si sono fermati e in barba ai divieti hanno fatto il bagno incuranti della rete arancione che chiaramente contraddistingue la presenza di un cantiere. Si sono sistemati nella zona che si trova dietro i gradoni; sono scesi lungo la scarpata, si sono messi con i loro asciugamani a ridosso delle vasche sulfuree e non lontani dai nuovi muraglioni che il Consorzio di Bonifica ha in parte realizzato. La polizia municipale di Manciano ha provato ad intervenire per sgomberare l’area ma data la penuria di agenti, due soli, sembra che l’impresa sia risultata impossibile.

Tutti quindi sono rimasti lì a godersi la giornata soleggiata alla vigilia della festa dell’Epifania. Oggi il Comune dovrebbe ripristinare le recinzioni che in questi giorni sono state divelte e aperte in modo da rendere l’area inaccessibile anche perché domani dovrebbero riprendere i lavori di sistemazione delle Cascatelle vista anche la riapertura delle cave. Non è ancora chiaro quando i lavori finiranno anche se tutti sperano, vista la situazione, che finiscano nel minor tempo possibile. Nei giorni scorsi a chiedere al sindaco di Manciano, Mirco Morini, quando saranno ultimati i lavori è stato il comitato Save Saturnia. «Vista l’importanza economica del sito turistico per l’intero territorio chiediamo di fornire in tempi brevi la data prevista di ultimazione dei lavori che permetterà la fruizione del sito nella sua interezza e che permetterà agli operatori economici di dare comunicazioni chiare agli ospiti. Considerata la risonanza mediatica negativa avvenuta negli ultimi mesi – scrive al sindaco il comitato – si ritiene opportuna una campagna promozionale che trasmetta l’immagine positiva di un territorio pronto all’accoglienza».

Le Cascatelle da mesi sono al centro dell’attenzione non solo per la loro bellezza e particolarità ma anche per la famosa questione del parcheggio che dovrebbe servire ad evitare situazioni di degrado della zona. Una polemica che ha caratterizzato il 2019 ma che di certo si ripresenterà anche durante quest’anno. Una cosa è certa: divieti e polemiche non riescono a tenere lontani i turisti dalle Cascate del Mulino. —

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