Attenzione
Ancora grave l’uomo colpito da infarto
semproniano. È ancora in condizioni molto critiche il cacciatore che sabato pomeriggio è stato portato con Pegaso al Misericordia, dopo essere stato colpito da un infarto durante una battuta a Catabbio.
L’uomo, che ha 65 anni, è ricoverato nell’Unità intensiva cardiologica e i medici non hanno ancora sciolto la prognosi.
Tutto è successo intorno alle 13 di sabato: il sessantacinquenne era insieme ad altri cacciatori quando ha accusato un forte dolore al petto. I suoi compagni hanno dato subito l’allarme e a Catabbio è arrivata la Croce rossa di Semproniano con l’ambulanza. I soccorritori lo hanno sottoposto ai primi accertamenti: stava meglio, il peggio sembrava essere passato, quando l’uomo ha avuto un altro attacco cardiaco, molto più forte del precedente. La situazione è così precipitata: in supporto all’ambulanza della Croce Rossa è arrivata anche l’ambulanza medicalizzata del 118 della Misericordia di Manciano e anche l’elisoccorso Pegaso.
Durante le fasi del soccorso, l’uomo è andato in arresto cardiaco. È stato trasportato in codice rosso all’ospedale Misericordia di Grosseto dove è stato immediatamente operato dai medici che lo hanno preso in cura. Ora è ricoverato in Utic in gravi condizioni: la prognosi non è ancora stata sciolta. —
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