Sicurezza
Calamai è la nuova direttrice della Rete ospedaliera Asl
Sovraintenderà al funzionamento di tredici presìdi delle tre province Dovrà garantire tra l’altro omogeneità nell’approccio e nella gestione
grosseto. Monica Calamai è la direttrice della Rete ospedaliera della Asl Toscana sud est.
È stata individuata, spiega l’azienda sanitaria, tra i responsabili di Presidio, come prevede il regolamento aziendale. L’incarico era stato tenuto pro tempore da Simona Dei. A Calamai, direttrice dell’ospedale di Grosseto, la delibera firmata dal direttore generale Antonio D’Urso il 24 dicembre affida in via definitiva questo importante incarico tenuto fino a giugno dalla dottoressa Daniela Matarrese, a cui va il ringraziamento di tutta l’azienda per l’ottimo lavoro svolto.
Il direttore della Rete ospedaliera sovrintende al funzionamento dei 13 ospedali (Arezzo, Grosseto, Poggibonsi, Orbetello, Castel del Piano, Bibbiena, Sansepolcro, Cortona, Montevarchi, Nottola, Abbadia San Salvatore, Massa Marittima e Pitigliano) attraverso le singole direzioni mediche, garantendo omogeneità nell’approccio e nella gestione; garantisce relazioni sistematiche e puntuali con la Direzione sanitaria aziendale e la supporta nella pianificazione di lungo termine e nella programmazione di breve/medio termine della Rete; assicura la coerenza organizzativa e gestionale degli ospedali; promuove la cultura dell’integrazione organizzativa.
Il direttore della Rete, fino alla conclusione delle procedure concorsuali (scade a metà gennaio la presentazione delle domande per ricoprire l’incarico) coprirà anche la direzione degli “Ospedali riuniti dell’Aretino” (Arezzo, Bibbiena e Sansepolcro) in seguito al pensionamento di Massimo Gialli (dal 1 gennaio). A lui vanno i ringraziamenti della città e della Direzione aziendale per i tanti anni di impegno e i risultati raggiunti in favore della sanità aretina. —
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